Sei GPM nella nona tappa della Vuelta, da La Vila Joiosa/Villajoyosa all'Alto de Aitana, sulla Costa Blanca: arrivo in salita adatto agli scalatori puri.
Evento: | Vuelta a España, tappa 9 |
Luogo: | da La Vila Joiosa/Villajoyosa all'Alto de Aitana, Costa Blanca |
Data: | 30 agosto |
Orario: | dalle 12:26 |
Dove vederla: | Eurosport, Discovery+ |
Dopo una tappa adatta ai velocisti, le montagne tornano protagoniste alla Vuelta spagnola con una frazione che potrebbe dare chance agli scalatori e che potrebbe ridisegnare la classifica generale. La nona tappa del giro spagnolo misura 187,4 km e porta i corridori da La Vila Joiosa all'Alto de Aitana.
Il Mar Mediterraneo, con l'incanto di Alicante e della Costa Blanca, è a una manciata di chilometri ma sono le salite a movimentare un tracciato che prevede ben 4.940 metri di dislivello e sei Gran Premi della Montagna. Il tutto, prevedibilmente, con del caldo torrido a far da contorno.
La partenza della nona tappa della Vuelta di Spagna è fissata per le 12:26 di domenica 30 agosto da La Vila Joiosa, L'arrivo in salita all'Alto de Aitana è previsto tra le 17:14, in caso di velocità media del plotone di 39 km orari, e le 17:47 in caso di media da 35 km orari.
L'edizione 2026 della Vuelta a España è trasmessa sui canali di Eurosport. L'emittente è visibile tramite abbonamento diretto oppure attraverso le piattaforme HBO Max, Discovery+, DAZN, TimVision e Amazon Prime Video, che la includono nelle offerte dedicate. Nessuna copertura in chiaro.
Seppur caratterizzati da qualche saliscendi, i primi chilometri sono l'unico segmento della tappa in cui il gruppo può respirare. Il primo GPM di giornata, di seconda categoria, è previsto al km 36,4: il Puerto de Tarbena, 7,2 km al 5,4% di pendenza media con 392 metri di dislivello.
Più impegnativo è il GPM successivo, il Puerto de El Miserat, che inizia una trentina di km più tardi: 5,2 km al 10% di pendenza media, con picchi anche più duri. Superato lo striscione, non c'è di fatto discesa: dopo una quindicina di km si affronta il Puerte de Tollos, terzo GPM del lotto: una salita di terza categoria lunga 4,1 km al 5,8%.
Dopo la terza salita di tappa, per una trentina di chilometri i corridori hanno la possibilità di respirare. La strada infatti si fa in leggera discesa fino a Gorga, per poi ricominciare a farsi in pendenza verso il Gran Premio della Montagna numero 4, di seconda categoria: il Puerto de Tudons. Sette i chilometri da percorrere al 5,3% di pendenza media e allo striscione si superano i 1.000 metri d'altitudine.
Dopo una breve discesa, comincia un altro GPM e sempre di seconda categoria: il Puerto de Benifallim, 4,8 km al 5,8%. Completato lo scollinamento, sono poco meno di 50 i km all'arrivo.
Il meglio (o il peggio, a seconda dei punti di vista) deve ancora venire, perché il finale è davvero terribile. A 22 km dall'arrivo comincia l'ultima salita, il GPM di prima categoria dell'Alto de Aitana, appuntamento ormai tradizionale della Vuelta. Circa 1.543 metri di dislivello e una pendenza media del 5,8%, con picchi del 13 e del 12% che si affrontano rispettivamente dopo 13 e dopo 16 km dall'inizio della salita. Appena meno duro il finale, con tratti all'8% prima dell'ultimo km al 7%.