Il rivale di Sinner agli US Open 2025 è uno dei talenti più puri del tennis internazionale, ma deve fare i conti con un rendimento fin troppo altalenante. Ecco il profilo del tennista canadese Felix Auger-Aliassime.
Un grande talento, protagonista di exploit fulminei, cadute fragorose e rinascite per certi versi inaspettate. Félix Auger-Aliassime, nato a Montreal l’8 agosto 2000, è emerso come una delle promesse più brillanti del tennis. Talento atletico, forza esplosiva e precocità lo hanno reso protagonista fin dai primi anni della sua carriera. Il suo percorso, però, non è stato lineare: accanto ai trionfi si sono alternate difficoltà, fino alla ritrovata fiducia degli ultimi mesi, con tanto di ruolo da protagonista negli US Open al fianco dei big Sinner, Alcaraz e Djokovic.
Il cammino di Auger-Aliassime è iniziato a Quebec City, sotto la guida del padre Sam. Nel 2012 ha vinto l’Open Super 12 Auray, nel 2015 il doppio juniores agli US Open con Denis Shapovalov e nel 2016 il singolare, raggiungendo la seconda posizione nel ranking mondiale juniores. Nello stesso periodo ha contribuito alla vittoria del Canada nella Junior Davis Cup 2015.
A soli 14 anni e mezzo è diventato il più giovane a qualificarsi per un tabellone principale di un Challenger (Drummondville 2015) e il primo nato negli anni 2000 a ottenere un ranking ATP. Poco dopo, a Granby, ha vinto il suo primo match ATP e raggiunto i quarti, entrando in Top 800.
Questi risultati hanno creato grandi aspettative, con la pressione di trasformare il potenziale in successi concreti, sfida che ha segnato gran parte della sua carriera.
Dopo l’esordio ATP nel 2018, la svolta è arrivata nel 2019: ingresso in Top 100 e Top 25 a 18 anni, finale a Rio (ATP 500) e semifinale a Miami, diventando il più giovane semifinalista nella storia del torneo.
Tra il 2019 e il 2021 ha però perso otto finali consecutive, alimentando dubbi sulla sua capacità di restare lucido nei momenti chiave. Nonostante ciò, ha raggiunto la semifinale agli US Open 2021, primo grande acuto a livello Slam.
Il digiuno di titoli si è interrotto a Rotterdam 2022: il suo primo trofeo ATP ha rappresentato uno sblocco mentale, trasformando la pressione in fiducia e aprendo una nuova fase della carriera.
Il 2022 è stato il suo anno migliore. Il 7 novembre ha raggiunto la posizione numero 6 del ranking mondiale, secondo canadese di sempre a toccare tale traguardo. Ha chiuso con 60 vittorie stagionali, guidando l’ATP Tour per successi indoor.
Il momento clou è stata la striscia di 16 vittorie consecutive e quattro titoli di fila: Rotterdam, Firenze, Anversa e Basilea. Ha battuto campioni come Alcaraz, Djokovic, Murray e Nadal.
Nel 2022 ha contribuito anche ai successi del Canada in ATP Cup, Laver Cup e soprattutto Coppa Davis, venendo nominato atleta canadese dell’anno dalla Canadian Press.
Dopo il 2022, sono arrivati calo di forma e problemi fisici che lo hanno fatto scivolare in classifica. La collaborazione con Toni Nadal, conclusa nel 2024, ha lasciato in eredità riflessioni sulla capacità del tennista di reggere la pressione del campo. Félix ha iniziato a lavorare con un mental coach, puntando sulla resilienza più che su cambiamenti tecnici.
Nel 2025 è arrivata la rinascita: titoli ad Adelaide e Montpellier, e la semifinale agli US Open. Un risultato frutto, come ha ammesso, di pazienza e lavoro interiore, non di fortuna. Un exploit che gli consentirà di scalare posizioni del ranking mondiale (a inizio settembre 2025 occupa il 27esimo posto).
Félix Auger-Aliassime si distingue per servizio potente, dritto esplosivo e grande atletismo, con predilezione per il cemento indoor, superficie dei suoi maggiori successi.
Il suo gioco, però, è spesso altalenante: la potenza non sempre diventa efficacia, con un alto numero di errori non forzati. Emblematico il match contro De Minaur agli US Open 2025 (51 vincenti e 50 errori). Insomma, il suo rendimento dipende molto dalle “giornate buone” e dalla prima palla, con poca capacità di adottare un “piano B”. Nonostante ciò, le vittorie su Nadal e Djokovic nel 2022 dimostrano che può adattarsi anche sulla terra battuta. La sua sfida resta quella di trovare continuità.
Auger-Aliassime è passato dall’essere un prodigio a un campione maturo, capace di affrontare difficoltà e limiti. La stagione 2022 e la rinascita del 2025 testimoniano una crescita costante.
Dopo i titoli ATP e la Coppa Davis, il traguardo che manca resta un Grande Slam. La semifinale agli US Open 2025 è un segnale di forza e maturità. Se riuscirà a unire potenza e consistenza, potrà scrivere il suo nome tra i vincitori dei tornei più prestigiosi.
ATP: Rotterdam 2022, Firenze 2022, Anversa 2022, Basilea 2022 e 2023, Adelaide 2025, Montpellier 2025, Montpellier 2026
Doppio ATP: Paris Masters 2020
Squadre: ATP Cup 2022, Laver Cup 2022, Coppa Davis 2022, Hopman Cup 2025
Olimpiadi: bronzo doppio misto Parigi 2024