Ufficialmente denominato stadio Ettore Giardiniero, ma per tutti Via del Mare, lo stadio di Lecce è ancora nel segno di importanti lavori di rinnovamento. Ecco i dettagli e la storia dell'impianto.
La casa del Lecce. Il Via del Mare è uno degli stadi più conosciuti del panorama italiano. Relativamente “giovane” (è stato inaugurato nella seconda metà degli anni Sessanta), l’impianto ha una storia segnata da un continuo rinnovamento. Non sorprende, così, che i lavori siano in corso anche nel 2026 in previsione dei grandi eventi in programma nei prossimi anni.
Il Via del Mare è stato inaugurato l’11 settembre 1966, giorno dell’amichevole con lo Spartak Mosca terminata 1-1 (rete pugliese siglata da Luigi Trevisan). La prima gara ufficiale, invece, è stata il derby pugliese contro il Taranto, 1-0 per i leccesi, campionato di Serie C 1966/67 con gol di Giancarlo Brutti.
Inizialmente, la capienza dello stadio era di 16.000 posti. Nel 1976, anno del fantastico triplete (Serie C, Coppa Italia di categoria e Coppa Italo-Inglese Semiprofessionisti) ci furono i primi lavori di ampliamento, superando quota 20mila spettatori. Da lì l’impianto ha conosciuto una crescita esponenziale, fino ad arrivare ai 55.000 spettatori in occasione della prima storica promozione in Serie A, nel 1985.
Lo stadio di Lecce ha ospitato grandi eventi nella sua storia. Nel 1967 l’amichevole con il Santos di Pelè: tripletta del fuoriclasse brasiliano, 5-1 il risultato finale. Nel 1997 è stato teatro di alcune gare dei XIII Giochi del Mediterraneo.
Quattro gli incontri della Nazionale maggiore andati in scena a Lecce: nell'ottobre 2005, 2-1 contro la Moldavia, tre anni più tardi stesso risultato contro Montenegro. Bene nelle gare ufficiali, male nelle amichevoli: due sconfitte, una del 1985 contro la Norvegia (1-2), l'altra nel 1999 al cospetto del Belgio (1-3).
Lo stadio di Lecce ha portato ufficialmente il nome di Via del Mare dalla sua inaugurazione fino al 2002. Da quell’anno l’impianto si chiama Stadio Ettore Giardiniero, dedicato al sindaco di Lecce che fu tra i promotori principali dei lavori di rinnovamento degli anni Ottanta. Per tutti, però, rimane sempre il Via del Mare, per il fatto che si trova sulla strada che porta al Mar Adriatico.
Il Via del Mare, ufficialmente Stadio Ettore Giardiniero, può adesso contenere 31.500 spettatori circa. Si è arrivati a questo numero dopo le progressive riduzioni per norme di sicurezza: dai 55.000 del 1985 si è passati prima a 40mila poi a 36.000 negli anni Novanta. Negli anni in Serie C, la capienza è scesa addirittura a 14.000 posti agibili.
Come dicevamo, lo stadio è ancora oggetto di lavori importanti. A conti fatti, adesso, il Via del Mare è un cantiere aperto, per adeguarsi agli standard UEFA Category 4 in vista dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e per sostenere la candidatura italiana agli Europei 2032. Nello specifico sono in corso lavori per la copertura totale, nuovo impianto di illuminazione e installazione maxischermi. I costi totali ammontano a 36 milioni di euro.
In auto: Tangenziale Est di Lecce, uscita consigliata 7A (San Cataldo / Stadio) con sosta in Piazzale Rozzi (Tribuna Est) o uscita 8A (zona mercato Via Bari).
In treno e in bus: dalla Stazione FS di Lecce (distante circa 4 km), l'impianto è raggiungibile tramite i bus urbani SGM (linee S16 e R4) e le navette dedicate attive nei giorni di partita.