Tutto ciò che c'è da sapere sullo stadio del capoluogo brianzolo, impianto che ospita le partite interne del Monza dalla stagione 1988/89.
È la casa del Monza, il teatro delle sfide casalinghe della formazione orgoglio di tutta la Brianza. Ma non solo. Ospita le partite dell'Inter femminile e, saltuariamente, anche incontri che vedono per protagoniste le prime squadre di Inter e Milan.
Stiamo parlando naturalmente del Brianteo, l'impianto polivalente che dal 1988 rappresenta il fiore all'occhiello, in fatto di infrastrutture calcistiche, della cittadina lombarda. La sua è una storia relativamente giovane, visto si tratta di uno stadio che ha meno di quarant'anni di vita. E che, per giunta, s'è rifatto più volte il trucco.
L'inaugurazione del Brianteo ha avuto luogo il 28 agosto 1988 in occasione di una partita di Coppa Italia tra il Monza e la Roma, vinta 2-1 dalla formazione di casa con reti di Casiraghi e Mancuso: per i giallorossi a segno il “Principe” Giannini.
Già da alcuni anni si era capito che il vecchio stadio Gino Alfonso Sada, situato proprio al centro della città, non era ormai più adatto a un club sempre più ambizioso come il Monza, capace di sfiorare la Serie A e di disputare con continuità diversi campionati di B.
Il nuovo impianto è stato costruito alla periferia nord-orientale della città, senza la pista di atletica prevista nel progetto originario e dedicato esclusivamente al calcio. Successivi interventi di restyling hanno avuto luogo tra il 2019 e il 2022, anno della prima storica promozione del Monza in massima serie.
In origine lo stadio aveva una capienza effettiva di 18.568 posti. Oggi, dopo i vari inteventi di adeguamento, la capienza è stimata in 17.102 posti. Oltre 4.500 quelli a disposizione nella tribuna centrale, unico settore coperto dell'impianto, dove sono presenti la tribuna autorità e d'onore dotata di varie aree hospitality, quattro sky box di ultima generazione, la tribuna stampa e quattro gabbiotti per speaker e telecronisti.
Circa settemila posti è invece la capacità della tribuna est, opposta a quella centrale, l'unica dello stadio disposta su due livelli: fino ad alcuni anni fa il settore era denominato distinti. Le due curve possono contenere circa 2.800 spettatori ciascuna. La sud è il feudo della tifoseria di casa, la nord è destinata alle tifoserie in trasferta al seguito dei propri beniamini.
Tra le peculiarità del Brianteo c'è il nuovo impianto d'illuminazione della potenza di 1.200 lux dagli elevati standard green, grazie alla tecnologia LED. La regia DMX consente di effettuare spettacolari giochi di luce, particolarmente apprezzati prima e dopo le partite in notturna o in occasione di concerti e altri eventi.
I quattro Sky Box contengono ognuno dieci persone e sono dotati di bagno privato, divani e sgabelli ergonomici, frigobar e tv, oltre a poltrone in pelle per un comfort assoluto durante la visione delle partite. Dopo l'ultimo restyling sono invece diventate sette le sale Lounge, utilizzate per meeting ed eventi anche durante la settimana.
Nuova di zecca è anche la sala conferenze da 90 posti a sedere, dotata di ledwall 6x3, sistema di illuminazione a spot e predisposizione per sistema di traduzione istantanea.
Per chi usa l'auto, il modo più semplice per raggiungere lo stadio Brianteo, che si trova in via Franco Tognini a Monza, è imboccare la Tangenziale Est (A51) o la Tangenziale Nord (A52) di Milano e uscire a Monza / Sant'Alessandro, proseguendo quindi per viale Guglielmo Marconi, viale delle Industrie e viale Stucchi: lo stadio compare sulla sinistra. I parcheggi presentano aree di sosta diversificate per settore.
In treno, la stazione più vicina è quella di Monza FS, da dove si possono prendere taxi o mezzi pubblici.
Per chi usa l'autobus, proprio dalla stazione o dalla centralissima piazza Castello a Monza è possibile prendere la linea Z314, in direzione Gessate, e scendere alla fermata di viale Sicilia-via Usuelli, a brevissima distanza dallo stadio.