Il finale di stagione rovente in quel di Madrid avvierà una vera e propria rivoluzione tra i Blancos. Florentino Perez spinge per il ritorno di Mourinho, che detta le 10 condizioni.
Il Real Madrid sta per chiudere la seconda stagione consecutiva senza alcun trofeo e ciò non è ritenuto normale nella capitale spagnola. Oltre ai risultati deludenti, però, tra i Blancos è scoppiato un vero e proprio caos tra litigi e un spogliatoio che sembra più frantumato che mai.
C’è bisogno di una ventata d’aria fresca e soprattutto di un tecnico capace di saper gestire uno spogliatoio importante e complicato come quello del Madrid. Florentino Perez non vuole più sbagliare; dopo Xabi Alonso e Arbeloa, il numero 1 dei Blancos vuole una scelta sicura, di personalità.
Il nuovo ciclo dovrà avere inizio nel nome di José Mourinho, un ritorno forse inaspettato fino a qualche tempo fa dopo l’esperienza tra il 2010 e il 2013. Lo Special One ha aperto al ritorno; secondo quanto riportato da Esdiario, ci sarebbe stata una videochiamata tra Mourinho, Perez e Jorge Mendes per discutere dei dettagli del possibile ritorno e delle richieste dell’allenatore.
Richieste sì, perché Mourinho vuole “pieni poteri” e nessuna interferenza esterna per tornare a Madrid, tanto che ci sarebbe una vera e propria lista che dovrà essere accettata dal Real Madrid per riavere lo Special One.
Nessuna pressione sulla formazione – Lo Special One, e solamente lui, deciderà i giocatori che scenderanno in campo senza dover subire alcuna pressione. Chi non corre e si sacrifica in difesa, starà in panchina.
Mourinho vuole il suo staff – Per il tecnico portoghese non ci sono dubbi; l’intero staff che lo ha accompagnato al Benfica verrà con lui a Madrid. Questo porterà sicuramente all’addio dello storico preparatore atletico, Antonio Pintus.
La durata del contratto – Non c’è alcuna volontà da parte di Mourinho di essere considerato un “traghettatore”. Per lui ci sarà pronto un contratto biennale fino al 2028, con l’eventuale rinnovo da discutere in corso d’opera.
Gestione medica – I troppi infortuni di quest’anno preoccupano José, che vuole inserire la possibilità di chiedere un secondo parere medico ed evitare diagnosi superficiali. Inoltre, richiede un rapporto diretto con lo staff medico.
Esposizione mediatica – Mourinho vuole occuparsi solamente dell’aspetto tecnico della squadra; per questo ha richiesto una figura alla quale andrebbero affidate le altre questioni del club.
Un solo interlocutore – Nessun mediatore, ma un rapporto diretto con Florentino Perez. Mourinho vuole evitare mediatori nel club e chiede di avere un solo interlocutore, nel presidente dei Blancos.
Rivoluzione sul mercato – Non poteva essere altrimenti dopo un’annata come quella che sta per concludersi. Lo Special One ha chiesto che almeno sette giocatori dovranno lasciare il Real Madrid, senza ancora fare dei nomi. Tra questi non ci sono i giocatori in scadenza, il cui contratto non verrà rinnovato (Alaba, Carvajal, Gonzalez).
Questione amichevoli estive – Troppe tournée, troppe amichevoli. Mourinho vuole gestire l’organizzazione delle amichevoli estive, ritenute troppe e con un dispendio fisico e mentale ingente.