Spalletti vuole una squadra piena di giocatori che sappiano saltare l'uomo. L'acquisto di Jeff Ekhator è ormai definito e va in questa direzione. C'è la trattativa per Ruggeri dell'Atletico Madrid.
La Juventus mette le ali. La dirigenza bianconera, con in testa il nuovo direttore Giovanni Carnevali, vuole regalare a Spalletti una squadra ad altissima velocità. Si spiega così l'acquisto ormai imminente di Jeff Ekhator, attaccante classe 2006 che ha già fatto vedere grandi cose con la maglia del Genoa e delle selezioni azzurre.
Un giocatore che risponde bene a due esigenze: la prima è quella di aggiungere alla rosa calciatori rapidi e capaci di saltare l'uomo, una qualità sempre più rara in Serie A, con il Como che rappresenta forse l'unica altra squadra a puntare con decisione su questo tipo di profilo. La seconda è quella di puntare su talenti italiani o di formazione italiana, per riportare nuovamente la Juventus al centro del progetto della Nazionale.
L'arrivo di Ekhator, insieme all'uscita di scena di Dusan Vlahovic, certifica un altro nuovo indirizzo a tinte bianconere: comprare giocatori giovani che non hanno pretese eccessive in termini di ingaggio. Alla base, la necessità di avviare un nuovo ciclo e rispondere agli stringenti paletti della UEFA. Ma l'operazione Juventus a tutta velocità non finisce certamente con Ekhator.
Carnevali sta riuscendo in un piccolo capolavoro: l'ex Sassuolo ha ormai ricucito i rapporti (a dir poco deteriorati) con il Paris Saint-Germain. Così, l'acquisto di Kolo Muani si avvicina sempre di più: il francese ha accettato di tagliarsi lo stipendio, pur di vestire nuovamente la maglia bianconera. Il vice campione del mondo 2022 vuole tornare protagonista e vuole farlo con il suo mix di imprevedibilità e grande velocità, andando così ad aggiungersi ad altri "Speedy Gonzalez" come Francisco Conceicao, Boga e lo stesso Yildiz.
La Juventus vuole cambiare pelle, per provare la scalata in Serie A (il quarto posto già sarebbe un passo in avanti) e anche e soprattutto in Europa League. L'impressione è che Spalletti abbia in mente una squadra meno statica, in grado di imporsi sia contro le difese bloccate italiane che contro squadre meno tattiche che dovrà affrontare in Europa.
Si spiega così anche l'opzione Matteo Ruggeri: l'ex Atalanta, ora all'Atletico Madrid, potrebbe prendere il posto di Cambiaso sulla sinistra, oppure, in caso di mancata cessione dell'ex Genoa, potrebbe costringerlo a spostarsi sull'out di destra. Con i Colchoneros è sempre aperto anche il discorso per Nico Gonzalez, ancora di proprietà della Juve: l'argentino è stimato da Spalletti, ma vorrebbe continuare la sua avventura a Madrid.
A proposito di velocisti, occhio a un altro colpo a sorpresa alla Carnevali, soprattutto guardando al mercato dei giovani e dei giovanissimi (in queste ore è stato acquistato il colosso Daniel Okolo, centravanti proveniente dalla Triestina). Il sogno è Antonio Nusa, nazionale norvegese di spessore assoluto: in questo caso parliamo di un puro esterno d'attacco, che potrebbe andare a colmare lo slot che lascerà vacante Zhegrova, destinato alla cessione. Per Nusa, protagonista di un Mondiale fin qui sontuoso, potrebbe aprirsi una vera e propria asta: il Lipsia, si sa, non è un club che fa sconti.
C'è una notizia negativa: nonostante le pressioni del Milan e della stessa Juventus, il trequartista Mattia Liberali ha scelto il Como. Quattro gol e altrettanti assist con la maglia del Catanzaro, nell'ultimo campionato di B, il classe 2007 piaceva molto alla dirigenza bianconera e avrebbe potuto garantire una certa duttilità alle spalle della prima punta.