Tutto sulla nuova difesa della Juventus: Muharemovic è ormai a un passo, difficoltà per Lucumì, resiste la suggestione Stones. Fronte cessioni: Kelly ha estimatori in Premier League.
Dopo una stagione per certi versi sconcertante, la Juventus deve assolutamente ripartire. Per questo, il nuovo direttore Giovanni Carnevali deve partire dalle basi e dunque da una difesa che ha bisogno di forze fresche. La retroguardia bianconera è dunque destinata a cambiare pelle: tra trattative in entrata e altre in uscita, ecco tutti i nomi sul taccuino del dirigente ex Sassuolo.
Il nome caldo è quello di Tarik Muharemovic. Il difensore bosniaco è l'obiettivo numero uno per rinnovare la retroguardia bianconera e, a renderlo ancora più appetibile, c'è una clausola che la Juventus si era riservata al momento della cessione al Sassuolo due anni fa: il 50% sulla futura rivendita. Tradotto in cifre: il Sassuolo valuta il bosniaco circa 30 milioni, ma grazie ai precedenti accordi la Juventus sosterrebbe un esborso netto vicino ai 15.
Non male, per un giocatore che in questi giorni si sta mettendo in mostra anche al Mondiale. In più, gli ottimi rapporti che Carnevali ha con la sua vecchia proprietà facilitano non poco i discorsi. In settimana dovrebbe esserci l'affondo decisivo.
L'accelerazione per Muharemovic si spiega anche con l'impasse per Jhon Lucumì: il mancino del Bologna farebbe al caso di Spalletti, ma la richiesta degli emiliani è troppo alta. Nulla di chiuso, però. La trattativa è ancora in piedi e nei prossimi giorni potrebbero esserci sviluppi.
Un altro profilo che stuzzica è quello di John Stones, svincolato dopo l'esperienza al Manchester City. L'inglese ha tutto per piacere a Spalletti: sa impostare, è intelligente tatticamente ed è duttile (Guardiola lo ha utilizzato anche da terzino e mediano). Più complicata, invece, la pista che porta a Kim Min-Jae: il sudcoreano, ora al Bayern Monaco, costa troppo, nonostante Spalletti lo conosca benissimo dai tempi del Napoli. Defilato, al momento, anche l'argentino Leonardo Balerdi.
Se da un lato la Juve vuole rinforzare il reparto, dall'altro bisogna fare i conti con le possibili partenze. Bremer sembrava destinato all'addio già a inizio giugno, ma nelle ultime settimane il brasiliano sembra convinto del nuovo corso bianconero. Così, a fare le valigie potrebbe essere qualcun altro.
Il primo indiziato è Lloyd Kelly: il difensore inglese ha estimatori importanti in Premier League, con Newcastle e Nottingham Forest entrambe sul giocatore. La Juventus chiede 30 milioni, una cifra che, nel caso in cui dovessero arrivare uno o due mancini in difesa (per l'appunto Muharemovic e Lucumì), potrebbe diventare necessaria per fare cassa.
L'altro nome da seguire è quello di Federico Gatti. L'ex Frosinone ha vissuto una stagione da comprimario, con Spalletti che lo ha utilizzato col contagocce: il profilo del difensore non sembra rispondere alle caratteristiche richieste dal tecnico toscano. Sul suo futuro c'è una suggestione intrigante: il Napoli di Max Allegri, che di Gatti è sempre stato grande estimatore, è sulle sue tracce. Una pista da monitorare, soprattutto se Juventus e Napoli dovessero aprire un tavolo più ampio che coinvolga anche Lobotka.