L’Inter è rimasta spiazzata dal sì di Palestra al Chelsea e adesso cerca un’alternativa. Cambiaso e Ndoye i nomi in pole, nel frattempo si prova a chiudere per tre colpi.
Un fulmine a ciel sereno ha lasciato l’ambiente Inter spiazzato con il sì di Palestra al Chelsea, quando l’accordo sia con il giocatore che con l’Atalanta sembrava raggiunto.
Un no che cambia indiscutibilmente i piani nerazzurri che, dopo la partenza di Dumfries in direzione Real Madrid, sta cercando un esterno destro all’altezza dell’olandese.
Secondo quanto riporta calciomercato.com le alternative arrivano dalla Serie A e dalla Premier League, con i nomi di Andrea Cambiaso e Dan Ndoye in cima alla lista del ds Piero Ausilio. Nel frattempo l’Inter si appresta a chiudere i colpi Provedel e Solet e lavora per Curtis Jones.
Sembrava ormai fatta per l’arrivo di Marco Palestra che invece ha deciso di accettare la corte del Chelsea di Xabi Alonso.
L’Inter adesso cerca un’alternativa e valuta due piste: Andrea Cambiaso e l’ex Bologna Dan Ndoye.
La pista che porta al terzino italiano potrebbe essere più facilmente percorribile grazie alla carta Frattesi, che spinge per lasciare Milano e trovare più spazio.
I nerazzurri apprezzano Andrea Cambiaso, come confermato anche da Fabrizio Romano, ma ci sono ancora valutazioni in corso sul terzino che ha caratteristiche decisamente diverse da quelle di Marco Palestra.
Cambiaso ha un contratto con la Juventus fino a giugno 2029 e un ingaggio da 2,4 milioni di euro.
Intreccio di mercato con il Nottingham Forest invece che prevede ancora il nome di Davide Frattesi, valutato dall’Inter circa 30 milioni mentre gli inglesi lo valutano leggermente meno.
L’interesse dei nerazzurri per Ndoye però potrebbe portare i due club a trovare una quadra in una doppia operazione che potrebbe portare Frattesi in Inghilterra e far fare il percorso opposto a Ndoye, che tornerebbe nel nostro campionato.
Il Forest valuta l’esterno svizzero circa 35 milioni di euro, una cifra accessibile soprattutto se l’Inter volesse inserire Frattesi nell’operazione. Inoltre Ndoye conosce già il campionato italiano, un motivo che rende ancor di più una pista percorribile per i nerazzurri.