Torino ospita le Nitto ATP Finals dal 15 al 22 novembre. Sinner non ci sarà, Mediaset trasmetterà otto incontri in chiaro.
Le Nitto ATP Finals 2026 tornano a Torino dal 15 al 22 novembre per l'ultimo grande appuntamento della stagione del tennis maschile. All'Inalpi Arena si sfidano gli otto migliori giocatori dell'anno, qualificati attraverso la PIF ATP Race To Turin, per conquistare il titolo di Maestro.
Tra i protagonisti attesi figurano Carlos Alcaraz, Alexander Zverev e Ben Shelton, già qualificati matematicamente. Non ci sarà invece Jannik Sinner, vincitore delle ultime due edizioni, costretto a rinunciare dopo aver chiuso anticipatamente la stagione per un problema al ginocchio.
Le Nitto ATP Finals 2026 si disputano all'Inalpi Arena di Torino dal 15 al 22 novembre. La città piemontese ospita la manifestazione per il sesto anno consecutivo, dopo il trasferimento da Londra avvenuto nel 2021.
La prima fase è dedicata al round robin, in programma dal 15 al 20 novembre. Sabato 21 si giocano le semifinali, mentre domenica 22 novembre è prevista la finale che assegna il titolo. Le sessioni diurne iniziano alle 11:30 e quelle serali alle 18:00. La finale è programmata alle 15:00.
La qualificazione dipende dai punti conquistati durante la stagione. Al momento sono quattro i giocatori che hanno ottenuto matematicamente il pass: Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Ben Shelton e Daniil Medvedev. Anche Sinner aveva raggiunto la qualificazione, ma la sua rinuncia apre la strada al nono classificato della Race.
1. Alexander Zverev – qualificato
2. Jannik Sinner – qualificato, rinuncia
3. Carlos Alcaraz – qualificato
4. Ben Shelton – qualificato
5. Daniil Medvedev - qualificato
6. Flavio Cobolli
7. Arthur Fils
8. Frances Tiafoe
9. Rafael Jodar
10. Alex de Minaur
La corsa resta aperta e il Masters 1000 di Parigi, in programma dal 2 all'8 novembre, rappresenta l'ultima occasione per accumulare punti. Flavio Cobolli è attualmente sesto e può diventare il prossimo italiano a partecipare alle Finals. Attenzione anche a Rafael Jodar, che occupa la nona posizione e, alla luce del forfait di Sinner, è attualmente nella posizione utile per la qualificazione.
Gli otto singolaristi vengono divisi in due gironi da quattro attraverso un sorteggio. Ogni giocatore affronta gli altri tre componenti del proprio gruppo e disputa quindi tre incontri nella fase iniziale.
I primi due classificati di ciascun girone accedono alle semifinali. Il vincitore di un gruppo affronta il secondo classificato dell'altro. I due vincitori si qualificano per la finale, che decreta il campione.
Tutte le partite si disputano al meglio dei tre set. Il sistema assegna 200 punti ATP per ogni vittoria nel girone, 400 per il successo in semifinale e 500 per quello in finale. Un giocatore capace di vincere tutte le partite può conquistare 1.500 punti.
La prima edizione del torneo si è disputata a Tokyo nel 1970 con il nome di Masters Grand Prix. Nel corso degli anni la manifestazione ha cambiato denominazione e sede, passando da New York a Francoforte, Lisbona, Sydney, Shanghai e Londra, che l'ha ospitata dal 2009 al 2020. Dal 2021 il torneo si svolge a Torino.
Il record di successi appartiene a Novak Djokovic, vincitore di sette edizioni, davanti a Roger Federer con sei titoli. Ivan Lendl e Pete Sampras completano il gruppo dei giocatori più vincenti con cinque affermazioni ciascuno.
L'Italia ha trovato in Jannik Sinner il primo campione della propria storia nella manifestazione. L'altoatesino ha conquistato il trofeo nel 2024, battendo Taylor Fritz in finale, e si è ripetuto nel 2025 superando Carlos Alcaraz. Due successi consecutivi che hanno consacrato il suo rapporto con il pubblico di Torino.
Le Nitto ATP Finals saranno trasmesse in diretta da Sky Sport, con la possibilità di seguire gli incontri in streaming su NOW. La copertura comprende il torneo dal round robin fino alla finale.
La novità del 2026 riguarda la televisione in chiaro. Mediaset ha acquisito i diritti per trasmettere otto incontri selezionati sulle proprie reti televisive e piattaforme digitali, grazie a un accordo pluriennale con l'ATP. La programmazione dettagliata e l'indicazione dei canali saranno comunicate in prossimità del torneo.