Il 12 settembre torna il Memorial Marco Pantani, che propone uno dei percorsi più interessanti tra le manifestazioni italiane. Tante asperità nella prima parte, finale in pianura.
Tutto pronto per la 23esima edizione del Memorial Marco Pantani. La corsa in linea di categoria UCI 1.1, valida per la Coppa Italia delle Regioni, propone un percorso che attraversa le strade in cui il Pirata costruiva il suo sogno. Non si tratta, però, di un circuito cucito addosso allo scalatore più puro, specialista a cui rispondeva appieno lo stesso Pantani: al contrario, i 192,5 chilometri da Riccione a Cesenatico sono tra i più indecifrabili del ciclismo italiano.
Si va, così, dalle pendenze importanti del muro di Via Felloniche, che potrebbero agevolare un'azione d'attacco da lontano, agli ultimi quaranta chilometri in totale pianura, in cui potrebbero esaltarsi i finisseur e i velocisti di resistenza.
Il Memorial Marco Pantani si svolge sabato 12 settembre 2026. La partenza da Riccione è fissata alle 12:00, mentre l'arrivo a Cesenatico è previsto attorno alle 16:15/16:30.
Solo streaming, o quasi. Il Memorial Marco Pantani sarà trasmesso in diretta, a partire dalle 15:00, su RaiPlay Sport2 e su HBO Max e Discovery+. Per quanto riguarda la trasmissione televisiva classica, Rai Sport HD proporrà la corsa in differita a partire dalle 17:00.
Si parte da Riccione e si attraversa l'entroterra romagnolo in direzione Verucchio e Secchiano. I primi dieci chilometri sono tranquilli, poi spazio alla prima asperità di Monte Olivo, 2,5 chilometri con pendenza media al 5,3 percento. Più lunghi, ma con pendenze pressoché simili, i due GPM di prima categoria del Passo delle Siepi (4,2 chilometri al 5 per cento) e del Gorolo (stessa lunghezza, ma pendenza media che si assesta intorno al 6 percento).
Il momento chiave di giornata è il circuito Longiano-Roncofreddo, da ripetere più volte e segnato dal GPM di seconda categoria di Via Felloniche/San Lorenzo in Scanno. L'etichetta di "seconda" è dettata solo dalla lunghezza di appena 1,6 chilometri. Preoccupa, invece, una pendenza media che si assesta intorno al 9,5 per cento: parliamo di tratti che arrivano a toccare anche punte del 18 percento (con i primi 500 metri con medie al 14 percento). Nel complesso, questa salita si affronta quattro volte. Tre, invece, le volte che si affronta il Bivio di Roncofreddo, più lungo ma meno distruttivo (2,7 chilometri al 6,3 percento).
Al chilometro 152 c'è l'uscita dal circuito e qui la corsa cambia completamente faccia. Spazio, infatti, a 40 chilometri completamente pianeggianti che passano davanti alla casa di Pantani e all'ingresso di Cesenatico. Ultimi 20 chilometri di circuito cittadino, tra i lunghi rettilinei di Viale Carducci e arrivo nei pressi del monumento dedicato al campione romagnolo.
Sono 25 le formazioni al via: 10 team WorldTour, 12 professional e 3 Continental. La Red Bull-BORA-hansgrohe propone Florian Lipowitz e l'italiano Giulio Pellizzari. Cofidis schiera il quartetto composto da Alex Aranburu, Ion Izagirre, Benjamin Thomas e Clément Izquierdo, mentre la Bahrain-Victorious è nelle mani di Damiano Caruso.
Da non sottovalutare, poi, i vari Stefano Oldani, Alex Molenaar e Jan Castellón (Caja Rural-Seguros RGA), Eric Antonio Fagúndez, Daniel Cavia e Merhawi Kudus (Burgos Burpellet BH), Xabier Berasategi e Gotzon Martín (Euskaltel-Euskadi).