Non ci sarà Pogačar ma i Campionati del Mondo saranno comunque nel segno dello spettacolo. L'Italia sogna con Ganna, nella crono. Evenpoel vuole la storica doppietta.
Tutto pronto per gli attesissimi Campionati del Mondo di ciclismo su strada. Montréal è al centro delle attenzioni di appassionati e addetti ai lavori, soprattutto adesso che la stagione delle grandi corse a tappa è chiusa (ultimo grande appuntamento è stato la Vuelta, vinta da Enric Mas).
In terra canadese si corre dal 20 al 27 settembre: 13 le gare in programma, partendo da una crono individuale maschile che potrebbe regalare un'altra gioia all'Italia sportiva, fino alla corsa regina di una settimana dopo, orfana del campione in carica Tadej Pogačar. Protagonisti oltre mille ciclisti provenienti da 80 nazioni.
Occhio agli orari. Il fuso orario canadese cambia le abitudini degli appassionati: gli eventi principali si terranno infatti in prima serata e non, come al solito, nel pomeriggio.
Le gare si tengono a Montréal, città che torna sugli scudi a cinquant'anni esatti dai Giochi Olimpici del 1976. I Mondiali di ciclismo tornano qui a Montréal dopo 52 anni: nel 1974 la vittoria del mitico Eddy Merckx, davanti ai francesi Raymond Poulidor e Mariano Martinez.
Domenica 20 settembre | 15:00: Crono individuale élite donne, 39,2 km |
18:45: Crono individuale élite uomini, 39,2 km | |
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Lunedì 21 settembre | 15:00: Crono individuale U23 donne, 20,3 km |
18:00: Crono individuale U23 uomini, 31,3 km | |
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Martedì 22 settembre | 14:30: Staffetta mista a cronometro, 40,6 km |
18:15: Crono individuale juniores uomini, 20,3 km | |
21:15: Crono individuale juniores donne, 10,7 km | |
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Mercoledì 23 settembre | riposo |
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Giovedì 24 settembre | 15:00: Prova in linea U23 donne, 134 km |
19:30: Prova in linea juniores uomini, 134 km | |
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Venerdì 25 settembre | 15:00: Prova in linea U23 uomini, 174,2 km |
20:15: Prova in linea juniores donne, 80,4 km | |
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Sabato 26 settembre | 15:00: Prova in linea élite donne, 180,1 km |
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Domenica 27 settembre | 15:00: Prova in linea élite uomini, 273,4 km |
Le gare principali dei Mondiali di ciclismo saranno proposte in diretta tv sulla Rai (Rai 2 e Rai Sport HD). Stessa programmazione per RaiPlay, in streaming. Per non perdere nemmeno un momento ci sono i canali Eurosport 1 e 2, in abbonamento, presenti anche nei pacchetti Discovery+, HBO Max e DAZN.
Si inizia subito forte con la crono: riflettori puntati su Remco Evenepoel, che sogna un clamoroso double (cronometro e prova in linea), impresa che non è mai riuscita a nessuno nella storia. Il belga, però, deve fare i conti con gli italiani Filippo Ganna e Matteo Sobrero.
Guardando sempre ai colori azzurri, occhio ai primi tre giorni, con Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e la staffetta mista. Per quanto riguarda l'attesissima prova in linea maschile, insieme a Evenepoel, gli osservati speciali sono Mathieu van der Poel, Wout van Aert e il giovane Paul Seixas.
Per le categorie Élite si parte da Brossard e si arriva ad Avenue du Parc, all'altezza del Parc Jeanne-Mance. Occhio soprattutto al circuito cittadino del Mont Royal: un anello di 13,4 chilometri che le donne sono chiamate a percorrere otto volte (180 chilometri totali) e gli uomini per dodici volte (273 chilometri).
Nel circuito spiccano la salita di Camillien-Houde (2,3 chilometri con pendenza al 6,2 per cento e picchi intorno all'11 per cento) e la Côte de la Polytechnique (circa 780 metri, con pendenza media al 6 per cento). Numeri tutt'altro che impossibili: la vera sfida sarà vincere la fatica e affrontare il percorso con lucidità dopo così tante salite.