Luke Littler, soprannominato “The Nuke”, è il campione in carica del Mondiale di freccette, vinto nel 2025 a 17 anni e 347 giorni: ora punta al clamoroso bis.
Evento: | Finale PDC World Darts Championship |
Luogo: | Alexandra Palace, Londra |
Data: | 3 gennaio |
Orario: | 21:00 |
Dove vederla: | DAZN |
Nel 2025 ha stupito tutti laureandosi campione, ora punta al clamoroso bis. Stiamo parlando di Luke Littler, il fenomeno di Warrington, il giovane campione inglese che ha raggiunto con pieno merito la terza finale consecutiva del PDC World Darts Championship, il Mondiale di Freccette.
Nel 2024, giovanissimo, si è arreso a Luke Humphries, mentre nella scorsa edizione ha avuto ragione di Michael van Gerwen con un perentorio 7-3, consacrandosi come uno dei campioni più amati dal pubblico dell'Alexandra Palace. Adesso, nella finalissima contro l'olandese Gian van Veen, può andare a caccia del secondo titolo, che lo proietterebbe ancor di più nella storia.
Quella di Littler è una parabola ancora tutta da scrivere, ma che ha già raggiunto un picco eccezionale. Nato il 21 gennaio 2007 nel Cheshire, nel Nord Ovest dell'Inghilterra, Luke ha bruciato le tappe. Basti pensare che, come ha avuto modo di dichiarare egli stesso, ha giocato per la prima volta a freccette quando aveva appena 18 mesi. A 16 anni è arrivato addirittura a giocarsi il primo titolo mondiale, da autentico outsider, partendo dalla 164esima posizione del ranking PDC. Solo Humphries è riuscito a piegarlo nella sfida decisiva per il titolo, ma il giovanotto avrà modo di rifarsi.
Sempre nel 2024, col suo fisico e i suoi modi da “ragazzo della porta accanto”, che ai ristoranti di grido preferisce i fast food e che va pazzo per pizza, kebab e playstation, Littler ha conquistato le copertine di riviste prestigiose e una popolarità crescente sui media, non solo britannici. Merito dei risultati eccezionali ottenuti in tenera età e del suo stile scanzonato, fuori dagli schemi, da “persona normale” che si trova proiettata nel vortice del successo e della popolarità.
Con la crescita di Littler, soprannominato “Luke the Nuke”, la bomba atomica, è cresciuta anche la Littlermania, la fama e il seguito nei suoi confronti. Qualche testimonianza: nel magico 2024 Littler è stato nominato "Giovane personalità sportiva dell'anno" da BBC Sport e si è piazzato al secondo posto come “Personalità sportiva dell'anno” alle spalle dell'olimpionica nel mezzofondo Keely Hodgkinson.
Il vero exploit, però, è arrivato nel 2025 quando Littler ha trionfato al Mondiale di Freccette guadagnandosi la vetta del ranking PDC. Un successo ottenuto ad appena 17 anni e 347 giorni, che lo ha reso il più giovane campione mondiale di freccette di tutti i tempi.
Un primato clamoroso, che si è aggiunto ad altri record per certi versi incredibili: più giovane vincitore di sempre della Premier League Darts, più giovane vincitore di sempre del Gran Slam of Darts, più giovane giocatore di tutti i tempi ad aver realizzato un nine-dart finish, impresa compiuta al Bahrain Darts Master 2024.
Se negli anni scorsi Littler era un outsider, o comunque uno dei tanti, al Mondiale di Freccette del 2026 si è presentato probabilmente da giocatore più atteso. Onori e oneri per un fuoriclasse del suo calibro, capace in diverse circostanze anche di combattere la pressione. E di sconfiggerla. Quella verso la finale di questa edizione è stata una marcia trionfale per lui, anche se contraddistinta da qualche momento di grande tensione.
Nel primo turno "The Nuke" ha avuto ragione del lituano Darius Labanauskas con un perentorio 3-0, stesso risultato ottenuto al secondo turno a scapito del gallese David Davies. Nel terzo Littler ha piegato l'austriaco Mensur Suljovic sempre con un punteggio netto, 4-0, e con una media di 107.09.
Più combattuto l'ottavo di finale, il derby contro Rob Cross, vinto con un sofferto 4-2. È stato questo il match più duro per Littler, che poi nei quarti ha travolto il polacco Krzysztof Ratajski con un perentorio 5-0 e in semifinale ha avuto ragione del connazionale Ryan Searle con un altrettanto perentorio 6-1. Ora l'ultimo atto, la finale delle finali, per confermarsi il più grande.