L’ucraina Kostjuk - alla seconda semifinale Slam consecutiva - ha sconfitto senza difficoltà Paolini. La ceca Noskova ha la sua grande occasione, al primo penultimo atto Major.
Non era forse la semifinale più prevedibile alla vigilia, ma è sicuramente quella che fotografa meglio il presente del tennis femminile. Marta Kostjuk e Linda Noskova si giocano a Wimbledon un posto nella finale femminile della terza prova Slam della stagione: due giocatrici cresciute in fretta, entrambe arrivate a Londra con l’obiettivo di stupire. E la missione è stata portata a termine, al di là dell’epilogo dell’incontro.
Evento: | Marta Kostjuk-Linda Noskova |
Luogo: | Wimbledon, Londra |
Data: | 9 luglio 2026 |
Orario: | 16:00 |
Dove vederla: | Sky Sport; in streaming su Sky Go, NOW, bet365 |
Kostjuk ha raggiunto la sua prima semifinale a Wimbledon battendo ai quarti Jasmine Paolini con il punteggio di 6-3 6-2 in appena 69 minuti. Una partita in cui ha tolto tempo e respiro all’italiana, finalista qui due anni fa e in una versione ritrovata sui campi londinesi, non concedendo alcuna palla break. La numero 12 del seeding ha giocato come una tennista già abituata a queste quote, anche se il Centre Court era per lei una prima volta così importante.
Noskova è arrivata allo stesso appuntamento superando Elise Mertens 6-3 7-5. La ceca ha dovuto lavorare di più sul piano tattico: Mertens ha salvato nove palle break, ma a fare la differenza è stato il break nell’ottavo game del primo set e nell’undicesimo del secondo, poi chiusi al servizio. Per Noskova, 21 anni, è la prima semifinale in uno Slam.
Kostjuk è probabilmente una delle giocatrici più in forma del circuito nel 2026: la sua primavera è stata costruita su due titoli consecutivi, Rouen e Madrid, con il successo nella capitale spagnola che ha rappresentato il primo WTA 1000 della carriera. A Parigi si è poi spinta fino alla semifinale del French Open, battendo tra le altre Elina Svitolina in un quarto tutto ucraino e diventando la prima ucraina dell’Era Open in semifinale a Parigi.
Noskova, invece, a Wimbledon ha battuto Ella Seidel all’esordio, Camila Osorio al secondo turno, Sorana Cirstea e quindi Madison Keys agli ottavi prima di Mertens. Il successo su Keys, 6-4 7-6, è stato particolarmente indicativo: contro una campionessa Slam e grande colpitrice, Noskova ha retto l’urto e staccato il pass per le semifinali.
Il torneo di Wimbledon è ospitato all'interno del mitico All England Lawn Tennis and Croquet Club, che consta di diciotto campi in erba. Tra questi spiccano il leggendario Centrale, ristrutturato nel 2009 con l'aggiunta di un tetto retrattile e capace di contenere quasi 15.000 spettatori. C'è poi il Campo Numero 1, pure dotato di tetto, che ospita poco più di 12.300 persone e che spesso ospita le gare interne di Davis della Nazionale britannica. Terzo campo per importanza è il Numero 2, chiamato anche “cimitero dei campioni”, che può contenere 4.000 spettatori, mentre il quarto è il Numero 3, dalla capacità di 2.000 posti.
A detenere i diritti di trasmissione tv di Wimbledon per il 2026 è Sky, che trasmette le partite sui suoi canali di riferimento, con la possibilità per gli abbonati di usufruire della diretta streaming attraverso l'app Sky Go. Diretta streaming anche su NOW, sempre per i titolari del rispettivo abbonamento. Sarà inoltre possibile vedere le dirette sul sito e sull'app di bet365 (si applicano Termini e Condizioni).