Un’altra vittoria per Sinner che però non sta esprimendo il suo miglior tennis. E venerdì c’è Djokovic.
Cinque partite, cinque vittorie, quattro delle quali in tre set. Eppure Jannik Sinner sembra lontano dalla forma migliore, sembra non essersi ancora ripreso del tutto dalla batosta del French Open e dalla prematura eliminazione in un torneo nel quale (anche a causa dell'assenza di Alcaraz) era il grandissimo favorito. Come favorito è a Wimbledon e l’obiettivo semifinale è stato raggiunto. Non senza qualche problema però.
Le cinque vittorie lasciano infatti qualche strascico per come sono arrivate. Nella prima partita sull’erba di Wimbledon infatti, il tennista altoatesino ha sofferto contro Kecmanovic, vincendo per 3 set a 2 dopo esser stato sotto per 2 a 1. Nel turno successivo ecco il portoghese Borges liquidato con un 3-0 tutt’altro che agevole. Nei primi due set infatti Sinner ha avuto la meglio su Borges solo al tie-break, vincendo l’ultimo set 6-4. Non certo una vittoria convincente, come non lo è stata neanche quella contro Mochizuki agli ottavi di finale. Anche in questo caso Sinner ha vinto uno dei tre set al tie-break soffrendo più del previsto contro un avversario sulla carta agevole.
Altro incontro, altra partita tirata. Contro Struff nei quarti di finale Sinner ha avuto la meglio dopo un match tiratissimo (soprattutto nei primi due set) concluso 7-5, 7-6, 6-3.
L’unico successo nel quale si è rivisto il Sinner migliore è stato contro Brooksby, nel terzo turno del torneo londinese. Contro l'americano infatti Sinner ha vinto con un netto 6-4, 6-3, 6-4.
Le sensazioni sono, come detto, che Sinner sia lontano dalla forma migliore. Di contro però anche Djokovic ha faticato più del previsto contro avversari sulla carta agevoli e dunque entrambi arrivano alla semifinale con diverse incognite. Sinner dalla sua parte può contare sul precedente della scorsa edizione. Anche in quel caso il tennista azzurro aveva iniziato in sordina, vincendo alla fine l’ambito torneo.