Riflettori sul torneo a squadre miste che si tiene a Sydney e Perth. L'Italia propone Jasmine Paolini e Flavio Cobolli. Tra i giocatori in campo anche Alexander Zverev, Iga Swiatek e Coco Gauff.
L'anno nuovo del tennis scatterà in Australia con la United Cup, la competizione a squadre miste che dal 2 all'11 gennaio vedrà affrontarsi ben 18 nazioni. In programma prima dell'Australian Open, il torneo rappresenta l'appuntamento ideale per testare forma e ritmo della stagione, con il vantaggio aggiunto di assegnare punti ranking sia ATP che WTA.
La United Cup 2026 si divide tra due città australiane, due sedi distinte che ospiteranno le fasi iniziali della manifestazione. A Perth, la competizione si gioca alla RAC Arena dal 2 al 6 gennaio, con i quarti di finale previsti il 7 gennaio. A Sydney, presso la Ken Rosewall Arena (la storica arena ricostruita nel 2019 presso Sydney Olympic Park), si svolgeranno i match dal 3 al 7 gennaio della fase a gironi, quindi i quarti l'8 e 9 gennaio, le semifinali il 10 gennaio e la finale l'11 gennaio.
La RAC Arena di Perth e la Ken Rosewall Arena di Sydney rappresentano le due strutture principali del torneo. La Ken Rosewall Arena, completamente rinnovata con una copertura in tessuto retrattile dal 2019, dispone di circa 10.500 posti a sedere e rappresenta una struttura all'avanguardia nel panorama tennistico mondiale.
Buone notizie per i tifosi italiani: la United Cup 2026 sarà trasmessa interamente in chiaro e gratuitamente su SuperTennis, il canale 64 del DTT (oppure 212 su Sky). La copertura è non esclusiva, dunque sarà disponibile anche su Sky Sport per gli abbonati, oltre che su SuperTennis Plus e SuperTenniX in streaming.
La formula della United Cup 2026 vede 18 nazioni divise in sei gironi da tre squadre ciascuno, tre a Perth (A, C, E) e tre a Sydney (B, D, F). Ogni incontro prevede un singolare maschile, un singolare femminile e un doppio misto. Le vincenti di ogni girone avanzano ai quarti insieme alla migliore seconda di ciascuna città.
L'Italia, testa di serie numero 3, è inclusa nel Gruppo C con sede a Perth. Gli azzurri affronteranno la Svizzera domenica 4 gennaio alle ore 10:00 e la Francia martedì 6 gennaio alle ore 03:00 italiane.
PERTH (RAC Arena) | Gruppo A: USA, Spagna, Argentina |
Gruppo C: Italia, Francia, Svizzera | |
Gruppo E: Gran Bretagna, Grecia, Giappone | |
SYDNEY (Ken Rosewall Arena) | Gruppo B: Canada, Belgio, Cina |
Gruppo D: Australia, Cechia, Norvegia | |
Gruppo F: Germania, Polonia, Paesi Bassi |
PERTH (2-7 gennaio) | Da venerdì 2 gennaio a martedì 6 gennaio – fase a gironi |
Mercoledì 7 gennaio – Quarti di finale a Perth | |
SYDNEY (3-11 gennaio) | Da sabato 3 gennaio a martedì 6 gennaio – fase a gironi |
Giovedì 8 e venerdì 9 gennaio – Quarti di finale a Sydney | |
Sabato 10 gennaio – Semifinali (ore 15:00 circa italiane) | |
Domenica 11 gennaio – Finale (ore 05:30 italiane) |
L'Italia schiera una pattuglia di qualità, guidata da Jasmine Paolini, numero 8 del ranking WTA e finalista al French Open e a Wimbledon 2024. Accanto a lei, nel settore femminile, figurano Sara Errani e Nuria Brancaccio, giovane talento in ascesa.
In campo maschile, lo zoccolo duro della squadra azzurra poggia su Flavio Cobolli, giocatore in rampa di lancio, e Andrea Vavassori, specialista di doppio e misto di grande esperienza. Completa il roster Andrea Pellegrino.
La United Cup 2026 ospita un parterre di campioni straordinario. Tra gli uomini figurano Alexander Zverev (Germania), Hubert Hurkacz (Polonia, rientro dall'infortunio), Stan Wawrinka (Svizzera), Alex de Minaur (Australia) e Taylor Fritz (USA). Nel settore femminile spiccano Iga Swiatek (Polonia), Coco Gauff (USA), la leggenda Naomi Osaka (Giappone, al debutto nella manifestazione), Emma Raducanu (Gran Bretagna) e Belinda Bencic (Svizzera).