L’Udinese ha deciso di riscattare Nicolò Zaniolo ma senza, al momento, rivedere i termini contrattuali. Il calciatore è deluso: cosa potrà succedere adesso?
Nella giornata di lunedì, l’Udinese ha deciso di esercitare il diritto di riscatto per Nicolò Zaniolo dal Galatasaray, assicurandosi il calciatore fino al 2029, oppure no?
Subito dopo il comunicato ufficiale della società friulana, e i post su Instagram di saluti da parte del calciatore, sono arrivate le dichiarazioni dell’agente che preoccupano società e tifosi.
Claudio Vigorelli, agente dell’ex Roma, ha dichiarato a Gianluca Di Marzio di aver sentito un Nicolò Zaniolo “amareggiato e deluso” per via della dinamica che ha portato al riscatto senza prima il confronto sui termini contrattuali.
Un mal di pancia che potrebbe far già terminare la storia, appena iniziata, tra l’Udinese e Nicolò Zaniolo. Cosa succederà adesso? I friulani si siederanno al tavolo per negoziare un nuovo contratto?
A spiegarci la delusione e l’amarezza del numero 10 sono le stesse parole rilasciate dal procuratore Claudio Vigorelli a Gianluca Di Marzio, che spiegano anche la dinamica del riscatto.
“La dinamica che ha portato Nicolò a Udine la scorsa estate è stata caratterizzata da una corsa contro il tempo, negli ultimi minuti di calciomercato, e di conseguenza i termini contrattualizzati dell'ingaggio di Nicolò, in caso di riscatto a titolo definitivo, non rispecchiavano il suo reale valore.
Tuttavia, in concerto con l'Udinese abbiamo scelto di firmare e chiudere l'affare con la promessa di sederci, prima dell'esercizio del riscatto, e concordarne di nuovi.
Negli scorsi giorni abbiamo avuto fitti colloqui con l'Udinese per trovare una quadra sui numeri, ma, nonostante gli sforzi profusi da entrambe le parti, l'intesa non è stata ancora raggiunta”.
Ecco spiegato il motivo, dunque, dell’amarezza di Zaniolo, che sperava di raggiungere un accordo con l’Udinese per quanto riguarda le nuove cifre del contratto che lo legherà ai friulani fino a giugno 2029.
Un accordo non trovato al momento genera delusione dopo una stagione vissuta da protagonista assoluto nel club friulano.
Partiamo con i numeri, la parte più semplice: Zaniolo ha giocato 34 partite in stagione con la maglia dell’Udinese, facendo registrare 6 reti, di cui 1 in Coppa Italia e 5 in Serie A, oltre ad aver fornito 6 assist.
Una stagione da protagonista che ha sancito una rinascita calcistica che lui sperava, insieme a tanti tifosi che credono nel talento del fantasista italiano. Ad Udine Zaniolo ha ritrovato un ambiente perfetto dove poter esprimere il suo talento, dove poter rinascere dopo le delusioni degli ultimi anni in giro per il mondo.
Obiettivo che si era posto quando arrivò la chiamata del club friulano: “Tornare ad essere me stesso e a divertirmi giocando a calcio”.
Questo è uno dei motivi per cui Zaniolo ha deciso, d’accordo con il suo procuratore e l’Udinese, di procedere con il riscatto, nonostante i nuovi termini contrattuali non fossero ancora definiti.
Come già detto, Zaniolo è estremamente grato e riconoscente per l’opportunità presentatagli dall’Udinese, soprattutto dopo aver vissuto una stagione davvero positiva che potrà rimetterlo nel radar della Nazionale e di club importanti.
Al momento, dunque, si rimane in attesa di un nuovo confronto con la società per provare a trovare un accordo sul nuovo contratto che accontenti entrambi e dia una fine felice ad una storia appena iniziata che però potrebbe bruscamente interrompersi.