Guida alla Tre Valli Varesine, competizione che chiude il celebre Trittico Lombardo. La gara è in programma martedì 6 ottobre. Pesa l'assenza di Pogačar, vincitore nel 2025.
Evento: | Tre Valli Varesine |
Luogo: | Busto Arsizio – Varese |
Data: | martedì 6 ottobre 2026 |
Orario: | dalle 12:30 |
Dove vederla: | Rai Sport, Rai 2, Eurosport |
Martedì 6 ottobre è il gran giorno della 105esima edizione della Tre Valli Varesine, corsa in linea maschile di ciclismo su strada che fa parte del calendario dell'UCI ProSeries. Insieme alla 79esima Coppa Agostoni (domenica 4 ottobre) e alla 107esima Coppa Bernocchi (lunedì 5 ottobre) forma il Trittico Regione Lombardia, di cui è l'appuntamento conclusivo.
Le tre valli a cui si fa riferimento nel nome della corsa sono Valcuvia, Valganna e Valceresio, tutte localizzate chiaramente in provincia di Varese.
La Tre Valli Varesine, manifestazione conclusiva del Trittico Lombardo, è in programma nella giornata di martedì 6 ottobre. L'orario di partenza della gara maschile è stabilito alle 12:30 da Busto Arsizio, con partenza ufficiale - dopo il tratto ad andatura controllata - fissata a Solbiate Olona.
L'arrivo è invece previsto a Varese in via Sacco intorno alle 17:20, dopo aver percorso complessivamente 200 chilometri (196 km per ProCyclingStats). In mattinata è prevista anche la sesta edizione della Tre Valli Varesine Women's Race e-work (136 km, 23 formazioni al via con arrivo alle 12:30 circa), con Elisa Longo Borghini vincitrice uscente.
C'è l’imbarazzo della scelta per assistere alla 105esima edizione della Tre Valli Varesine. L'evento è disponibile anche in chiaro con Rai Sport HD e Rai 2 pronti a seguirlo in diretta e con la possibilità di usufruire della diretta streaming gratuita attraverso l'app Raiplay. Ma della kermesse ciclistica se ne occupa anche Eurosport, disponibile su Discovery+, HBO Max, DAZN, TIMVISION e Prime Video Channels.
Il Trittico Lombardo si disputa in tre giorni consecutivi. Per questa edizione della Tre Valli Varesine, la 105esima in totale, il percorso presenta novità nell'avvicinamento e nei giri dei circuiti, per un dislivello totale di 3.377 metri.
Ancora una volta, la sesta consecutiva, si partirà da Busto Arsizio per dirigersi verso Varese in via Sacco dopo oltre 200 chilometri. Conferma per i due circuiti che caratterizzano la gara, con la necessità per i corridori di completare la salita dei Ronchi e la salita delle Cinque Piante, novità introdotta nel 2024 e punto chiave della corsa con pendenze che toccano anche il 14 per cento.
Il via viene dato al Museo del Tessile di Busto Arsizio. Da qui il gruppo percorre un tratto di avvicinamento allungato attraverso la Valle Olona (toccando Fagnano Olona, Cairate, Castelseprio, Carnago e Morazzone) prima di effettuare un primo passaggio sulla linea d'arrivo di via Sacco a Varese. Da qui si inizia il primo dei sei giri (non più sette) del cosiddetto circuito corto. Questo anello, di 15,9 km, propone immediatamente l'ascesa del Montello, dopodiché una volta scesi verso il lago di Varese, si torna a salire per la già citata asperità dei Ronchi. A quel punto dal traguardo manca poco meno di un chilometro.
Una volta terminate le sei tornate si entra nel secondo circuito lungo circa 29,5 km che è da ripetere due volte. Dopo aver ripetuto l'ascesa del Montello con successiva discesa verso il lago, i corridori affrontano lo strappo di Barasso (900 m al 7,9%) e salgono da Gavirate verso Luvinate e Casciago per la salita delle Cinque Piante. Dopo lo scollinamento, nuova discesa verso il lago e un'ultima ulteriore scalata dei Ronchi per tagliare finalmente il traguardo in via Sacco.
Per quanto riguarda la gara maschile, spazio a 25 squadre (17 WorldTeam e 8 ProTeam) per un massimo di 175 atleti. Con l'assenza di Tadej Pogačar, la corsa si preannuncia decisamente più aperta. Occhio agli italiani Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) e Damiano Caruso (Bahrain Victorious), senza dimenticare l'insidia Tom Pidcock (Pinarello Q36.5).
Considerando le caratteristiche del percorso, gli osservati speciali sono gli attaccanti e gli scalatori di fondo: tra i nomi da seguire ci sono Mikkel Frølich Honoré (EF Education – EasyPost) e Ramses Debruyne (Alpecin – Premier Tech). In questo gruppone, ecco altri due italiani pronti a farsi valere come Alessandro Romele (XDS Astana) e Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB).
La prima edizione delle Tre Valli Varesine fu disputata nel 1919 e a vincerla fu Piero Bestetti. La corsa è sempre stata costituita da una prova in linea con un'unica eccezione nel 1955 quando fu trasformata in una gara a cronometro su 100 km con Fausto Coppi a conquistare il trofeo.
Nell'albo d'oro figurano tanti nomi eccellenti del ciclismo italiano: oltre al già citato Coppi compaiono in questa prestigiosa lista anche Bartali, Magni, Nencini, Motta, Moser, Saronni, Bugno, Chiappucci e Nibali. L'ultimo sigillo italiano risale però al 2021 con Alessandro De Marchi, nell'edizione numero 100.
Guardando alle ultime edizioni, dopo il trionfo di Ilan van Wilder nel 2023 (secondo belga a vincere dopo Eddy Merckx nel 1968) e l'annullamento per maltempo del 2024, l'ultimo vincitore in ordine di tempo è Tadej Pogačar, dominatore nel 2025 (al suo secondo successo dopo il 2022) davanti ad Albert Philipsen e Julian Alaphilippe. Lo sloveno è il grande assente di questa edizione.