Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
VAI ALLO Sport di bet365
  1. Calcio
  2. Serie A

Serie A: Mazzarri vs Allegri, la storia dei precedenti tra i due allenatori

Due tecnici separati forse più dei 60 km che dividono San Vincenzo da Livorno. Ma uniti dalla passione che li ha riportati laddove hanno vissuto i migliori anni della carriera. 

Si può ritornare dove si è stati bene. Chi lo dice che le minestre riscaldate non possano funzionare? Certamente non Walter Mazzarri e Massimiliano Allegri, due tipi evidentemente sentimentali che dopo qualche giro a vuoto hanno rimesso piede nelle squadre che hanno caratterizzato la loro carriera da allenatori. Ma non è l’unica cosa che li accomuna. Entrambi sono livornesi, separati appena da 60 chilometri: sono quelli che distano da San Vincenzo a Livorno. Chissà se entrambi si considerano di scoglio, come si ama definire lo juventino. Caratterialmente però sono all’opposto: sempre pronto alla battuta e a sdrammatizzare il tecnico bianconero, più spigoloso anche se ammorbidito negli anni quello napoletano. 

Anche davanti alle TV appaiono diversi: Allegri sembra dominare il mezzo con disinvoltura, Mazzarri in passato qualche critica come comunicatore l’ha subita per via di qualche giustificazione ritenuta un po’ troppo fantasiosa. Tatticamente oggi è la Zebra che gioca con un modulo considerabile mazzarriano, il 3-5-2 che ha fatto le fortune del Napoli, così come prima ancora della Reggina che ottenne una miracolosa salvezza partendo da una forte penalizzazione. 

Il nuovo Mazzarri è invece più aperto a nuovi orizzonti, ha preferito con umiltà ripartire dal prezioso lavoro di Luciano Spalletti. Di sicuro alle pendici del Vesuvio, qualsiasi cosa accada, saranno un po’ più indulgenti con lui rispetto al predecessore Rudi Garcia. Quanto ad Allegri, invece, con le pressioni ha sempre dovuto convivere anche se di recente sta provando a scacciarle via trincerandosi dietro il quarto posto e la Champions. Ma vederli l’uno contro l’altro è sempre un piacere, accaduto già quindici volte nel corso della storia.

Gli inizi all’insegna dello spettacolo e i due 3-3

Il bilancio tra i due allenatori vede in netto vantaggio Massimiliano Allegri. Una curiosità: quest’ultimo non ha mai affrontato il rivale con l’attuale modulo 3-5-2. Quello più utilizzato, invece, è stato il rombo variato in qualche occasione con il 4-3-3. Ma da questo punto di vista non si può dire sia una grossa sorpresa: il tecnico della Juventus non è mai stato legato ad uno specifico sistema di gioco, modificando spesso anche in corso d’opera a seconda dei giocatori a disposizione. 

Il primo incrocio fu nel 2008 in un Cagliari-Sampdoria che terminò con successo di corto muso per i rossoblù con firma di Jeda. Decisamente più spettacolare la gara di ritorno nella quale venne fuori un divertente 3-3 con Cassano che pareggiò i conti a 5 minuti dalla fine. L’anno successivo Mazzarri passò al Napoli mentre Max Allegri rimase ancora una stagione in Sardegna. 

Altro che allenatori speculativi: nel dicembre 2009 assistemmo ad un altro 3-3 con doppio vantaggio dei partenopei, rimonta completa dei cagliaritani e definitivo gol del pari al 96esimo con Bogliacino. Al ritorno il confronto saltò perché Allegri fu esonerato dal Cagliari con la motivazione del calo della squadra ad obiettivo salvezza già raggiunto e soprattutto per i contatti tra il tecnico livornese e qualche grande club. Al termine dell’anno infatti Galliani e Berlusconi scelsero di portarlo al Milan. 

L’ascesa di Max e il ritorno di Walter: sarà il loro primo Juventus-Napoli

Nella prima annata in rossonero Allegri sconfisse Mazzarri sia all’andata che al ritorno. 2-1 per il Diavolo al vecchio stadio San Paolo e secco 3-0 al Meazza. In quella stagione il Milan vinse lo scudetto, che fu anche il primo di una serie poi diventata lunga per Max. Il 18 settembre del 2011 il tecnico di San Vincenzo si prese la sua prima soddisfazione sul collega: tripletta di Cavani e 3-1 per il Napoli in rimonta dopo il centro di Aquilani. Dopodiché vennero fuori tre pareggi nei successivi scontri diretti sempre con Milan e Napoli protagoniste. 

Nel 2013 Mazzarri decise di abbandonare la Campania, convinto di non poter andare oltre quanto già fatto, per passare all’Inter. Un solo derby hanno vissuto l’uno contro l’altro e lo vinse proprio l’ormai nerazzurro con una rete di Palacio a 5 minuti dalla fine. Da quel giorno passarono poi cinque lunghi anni affinché potessero ritrovarsi ancora una volta sui campi di calcio. Nel frattempo Allegri, sempre più in ascesa, aveva iniziato un nuovo ciclo con la Juventus mentre Mazzarri provava a riscattarsi tra Watford, Torino e Cagliari. 

Nelle cinque partite che li hanno visti opposti, in quattro ha vinto lo juventino, mentre un solo incontro è terminato in parità: Juventus-Torino 1-1 del maggio 2019. Totale dei precedenti: 15 con 7 vittorie di Max, 6 pareggi e 2 trionfi di Walter. Oggi un nuovo capitolo della saga: il primo Juventus-Napoli per loro. Ognuno con le proprie idee e ognuno dove forse ha sempre sognato di essere. 

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie

Sei nuovo su bet365? Effettua un versamento e richiedi il bonus Registrati

Versamento minimo richiesto. Si applicano T&C, quote minime e limiti di tempo.