Sassuolo e Parma scaldano i motori nell’evento che anche vede la partecipazione del Trento, club di Serie C.
Il precampionato offre subito un antipasto di Serie A con il triangolare che vedrà in campo Sassuolo, Parma e Trento. Gli occhi sono tutti puntati sulle prime due squadre: salutato Fabio Grosso, gli emiliani sono ripartiti da Alberto Aquilani, che ha fatto benissimo alla guida del Catanzaro, mentre i gialloblù hanno confermato il giovane allenatore spagnolo Carlos Cuesta che è riuscito a centrare l’obiettivo salvezza.
Il Trento padrone di casa, che milita in Serie C, proverà a mettere i bastoni tra le due ruote ai due club della massima serie. L’appuntamento è fissato per sabato 25 luglio a partire dalle 18:00.
Sassuolo (3-4-2-1): Muric; Walukiewicz, Idzes, Macchioni; Cinquegrano, Matic, Lipani, Doig; Berardi, Laurienté; Pinamonti. Allenatore: Aquilani.
Parma (4-3-3): Corvi; Delprato, Ndiaye, Troilo, Carboni; Nicolussi Caviglia, Sorensen, Ordonez; Benedyczak, Frigan, Joujou. Allenatore: Cuesta.
Il triangolare tra Sassuolo, Trento e Parma si disputerà allo stadio Briamasco di Trento. L’impianto è stato inaugurato nel 1922 e dispone di una capienza di circa 4.200 posti a sedere.
L’evento è in programma sabato 25 luglio con calcio d’avvio previsto alle 18:00. Il triangolare tra Sassuolo, Parma e Trento non ha copertura televisiva, per cui non potrà essere visto né sul piccolo schermo né in streaming. Per seguirlo restano i canali social dei club e le dirette testuali dei siti specializzati.
C’è grande curiosità soprattutto per il Sassuolo, perché ha deciso di puntare su un tecnico emergente come Aquilani. Dopo gli ottimi risultati ottenuti nel settore giovanile della Fiorentina, l’ex centrocampista della Roma ha dimostrato a Catanzaro di avere tutte le qualità per imporsi ad alti livelli. Il sogno promozione si è infranto nella finale playoff perso nel doppio confronto contro il Monza, ma la chiamata del Sassuolo ha attutito l’amarezza per l’impresa soltanto sfiorata.
Non sarà facile bissare gli ottimi risultati centrati da Grosso, ma Aquilani può contare su un gruppo affiatato e di qualità. La speranza è che i calciatori più rappresentativi del club neroverde – da Berardi a Laurienté – possano restare, anche se la squadra ha già perso il forte difensore bosniaco Muharemovic, volato in Inghilterra. Dopo il test contro il Padova, un’altra occasione per mettere benzina nelle gambe e un primo confronto con un club che concorre per gli stessi obiettivi.
Il Parma ha inaugurato il suo precampionato rifilando quattro gol alla formazione Under 20: a bersaglio sono andati Benedyczak, Carboni, Kouda e soprattutto Pellegrino, al centro di una trattativa di mercato con la Juventus. L’attaccante argentino è il punto di riferimento offensivo di Cuesta, per cui, se dovesse essere ceduto, andrebbe rimpiazzato con un altro elemento di pari valore.
Come da tradizione, l’allenatore spagnolo concederà spazio a tutti gli uomini a sua disposizione, anche perché saranno due le mini-partite da affrontare. Dunque, sia il Sassuolo sia il Parma, che sfideranno anche il Trento, scenderanno in campo con due formazioni completamente diverse.