Ecco il programma degli emiliani in vista della nuova stagione. Cuesta confermato in panchina, dal mercato si punta ad ampliare il numero di opzioni a disposizione.
Reduce da una stagione molto soddisfacente, in cui i fantasmi della zona retrocessione sono stati tenuti a debita distanza praticamente dall'inizio alla fine del campionato, il Parma riparte da una certezza: Carlos Cuesta. Il giovane tecnico spagnolo siederà sulla panchina degli emiliani anche nella prossima stagione, a dispetto della corte e dell'interesse di diverse formazioni di medio-alta classifica.
Anche le big iniziano a tenere d'occhio il promettente allenatore, fautore di un calcio semplice, essenziale ma molto redditizio. Un tecnico che ha dimostrato di poter far bene con un gruppo giovane e ricco di entusiasmo, che ora però punta al salto di qualità personale e di squadra.
La stagione 2026/27 del Parma ha preso ufficialmente il via col raduno del 13-14 luglio presso il Mutti Training Center di Collecchio, con le visite mediche e le prime sgambate. Dopo alcuni giorni di allenamenti in sede e il primo test in famiglia, la preparazione proseguirà con lo spostamento a Trento (24 luglio) e quindi col ritiro di Pinzolo, in Val Rendena, di scena fino al 2 agosto.
Pinzolo sarà sede della preparazione estiva anche per le altre squadre della famiglia gialloblu: la formazione di Serie A femminile e la Primavera maschile.
Voglia di continuità e nuove soluzioni da offrire a Cuesta: questo l'input per il Parma in sede di mercato. L'impressione è che le trattative debbano ancora entrare nel vivo e che molto possa dipendere dal futuro di Pellegrino, giocatore cardine in attacco, seguito con costanza dalla Juventus: dovesse essere ceduto ai bianconeri, si renderebbe necessario per il Parma l'ingaggio di un centravanti, meglio se ben strutturato a livello fisico e abile nel gioco aereo, proprio come l'argentino.
La società gialloblu, intanto, ha definito il riscatto di Andrea Nicolussi Caviglia dal Venezia e di Benjamin Cremaschi dall'Inter Miami. Della rosa faranno parte anche Lontani (attaccante scuola Milan), Daffara (portiere ex Avellino) e Carboni, difensore cresciuto nell'Inter. Hanno salutato il pubblico del Tardini, invece, Estevez (svincolato), Sits (Dordrecht), Martinez (Arezzo), Tigani (Ospitaletto) e Cardinali (Spezia).
Il primo test del Parma 2026/27, ancora a ranghi incompleti, è stata la sfida in famiglia contro la Primavera tenuto il 19 luglio a Collecchio: 4-0 il punteggio in favore della prima squadra. Curiosità per il triangolare in programma il 25 luglio al Briamasco di Trento contro il Sassuolo e la formazione di casa: due tempi da 45 minuti, il primo alle 18:30 contro i neroverdi, quindi a seguire contro l'undici trentino.
In programma, poi, due test sul prato del Centro Sportivo Pineta di Pinzolo durante il ritiro: il 30 luglio alle 17:00 contro l'Arezzo neopromosso in Serie B, il 2 agosto sempre alle 17:00 contro l'Iraklis Salonicco, club greco nobilitato dalla presenza in panchina di Walter Mazzarri. L'ultimo test ufficiale prima degli impegni in Coppa Italia e in campionato è quello del 9 agosto alle 20:00 al Tardini contro la Sampdoria.
Partita | Data | Sede |
Parma-Sassuolo (45') | 25 luglio, ore 18:30 | Trento |
Parma-Trento (45') | 25 luglio, orario da definire | Trento |
Parma-Arezzo | 30 luglio, ore 17:00 | Pinzolo |
Parma-Iraklis Salonicco | 2 agosto, ore 17:00 | Pinzolo |
Parma-Sampdoria | 9 agosto, ore 20:00 | Parma |