Al Teatro Ariston non c’è spazio per tutti: serve anche un pizzico di fortuna per assicurarsi i preziosi tagliandi.
Sanremo è Sanremo. La 76esima edizione del Festival è ormai alle porte e, come ogni anno, scatta la caccia al prezioso tagliando che consente di vivere la rassegna canora italiana per antonomasia nel suo cuore pulsante: il teatro Ariston.
Come e dove si comprano i biglietti per assistere al Festival? Questa è la domanda che si pongono i tantissimi appassionati della kermesse, pronti a tutto per assistere live alle esibizioni dei cantanti in gara. Cinque serate - da martedì 24 febbraio a sabato 28 febbraio - per un’autentica full immersion di musica, spettacolo, moda, gossip e colore. Ok la diretta televisiva su Rai1 e su Radio2, lo streaming su RaiPlay e le notizie in tempo reale che inondano il web, ma essere lì è tutt’altra storia.
Purtroppo, però, non è possibile accontentare tutti. Bisogna fare i conti con il limite dei posti a sedere dell’Ariston, per cui la corsa al tagliando si trasforma in una sorta di missione impossible, di caccia al tesoro, di trofeo da esibire con orgoglio prima di indossare l’abito più elegante e mostrarsi in tutto il proprio splendore nel teatro ligure che diventa tempio della musica italiana.
Veniamo al punto: anche per l’edizione 2026 del Festival di Sanremo tanto la vendita quanto la gestione dei tagliandi sono state affidate a Vivaticket spa. Dal 22 dicembre 2025 all’8 gennaio 2026 si è svolta una prima fase di registrazione sul sito sanremo2026rai.vivaticket.it: su questa piattaforma gli utenti interessati all’acquisto dei biglietti hanno indicato le proprie preferenze, che riguardano la scelta della serata e poi il settore del teatro (Platea o Galleria).
Non è finita qui. Come spiegato sul sanremo2026rai.vivaticket.it, la possibilità di acquistare i biglietti viene concessa solo a utenti selezionati. Il processo di selezione avviene in modalità casuale tra tutti coloro che si sono preventivamente registrati, condizione - questa - necessaria per sperare di assistere al Festival in presenza.
Dunque, la procedura di registrazione non basta di per sé a garantire l’acquisto dei biglietti, ma serve per accedere al processo di selezione. Una scelta dettata da un motivo molto semplice: i posti a disposizione sono di gran lunga inferiore rispetto alla domanda dei biglietti, per cui non si può accogliere tutti. Ai fortunati utenti selezionati viene inviata una mail di conferma, anche se resta sempre consultabile l’area privata del portale sanremo2026rai.vivaticket.it.
Trenta big e quattro nuove proposte, Laura Pausini co-conduttrice del Festival al fianco di Carlo Conti, grandi ospiti come Andrea Bocelli, Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti e Alicia Keys: il programma della 76esima edizione del Festival di Sanremo è davvero ricco. Ed è anche il motivo per cui i biglietti costano non poco.
Il prezzo di un biglietto per l'Ariston in platea nelle prime quattro serate ammonta a 240 euro, mentre la galleria si attesta sui 132 euro. Per la finalissima di sabato 28 febbraio i costi lievitano: 875 euro per un posto in platea, 430 euro per la galleria.