Scopriamo quali sono le cifre che caratterizzano il Festival di Sanremo, giunto alla sua 76esima edizione. Gli artisti emergenti sognano la svolta, i “vecchi” la rinascita.
La statuetta, il prestigio e una (notevole) esposizione mediatica. Questo si porta a casa il vincitore del Festival di Sanremo 2026, manifestazione in netta controtendenza rispetto agli eventi musicali e ai talent show che stanno caratterizzando gli ultimi anni in Italia e in Europa.
Insomma, in linea con la logica del servizio pubblico, gli artisti in gara nella 76esima edizione del Festival non percepiranno alcun premio in denaro. Ma vediamo nello specifico quali sono i premi e le cifre previste dalla Rai per i partecipanti.
In termini puramente economici, il vincitore del Festival di Sanremo percepisce gli stessi soldi degli altri big in gara. L'organizzazione, infatti, prevede solo un rimborso spese di 75mila euro: un bel salto in avanti rispetto ai 53mila euro dell'anno scorso. Praticamente questa somma serve per coprire tutte le spese logistiche: vengono inclusi, infatti, l'albergo per l'artista e lo staff, compensi per professionisti come musicisti (compresi eventuali ospiti per i duetti), truccatori, parrucchieri e via discorrendo.
La cifra scende per le nuove proposte: in questo caso si parla di un rimborso spese di 25mila euro.
Non ci sarà un vero e proprio premio in denaro, ma il Festival di Sanremo genera un giro d'affari niente male. Se pensiamo a un tormentone degli anni scorsi, tra streaming, passaggi radiofonici e vendite di CD e vinili, un singolo artista può arrivare anche a incassare una cifra vicina ai centomila euro (parliamo di guadagno netto, praticamente). Questo chiaramente per via dell'esposizione mediatica generata dalla vittoria, ma anche grazie alla sola presenza al celebre festival della canzone italiana.
Da non sottovalutare, poi, l'incremento degli introiti derivanti da concerti, contratti pubblicitari e social. Questa, adesso, è la fetta più corposa dei guadagni, con cifre che possono sfiorare il milione di euro per il singolo artista. Una cifra, questa, da considerare al netto delle commissioni per casa discografica e altri contenitori organizzativi.
Niente compensi astronomici, vero, ma Sanremo può cambiare la vita di un artista. Negli anni della rivoluzione discografica italiana, con la crescita vertiginosa dei talent show e l'esplosione di generi legati a emisferi prima inesplorati come trap e indie-pop, il Festival di Sanremo permette ai tanti talenti emergenti di imporsi al grande pubblico. Ovviamente, occhio anche agli artisti già affermati, che possono rafforzare il loro brand oppure tentare un'insperata rinascita.