Bezzecchi vince ancora e l'Aprilia – anche con un Martin ritrovato – può sognare in grande. Ducati: grande prova di Fabio Di Giannantonio, Marc Marquez è in ripresa, male Bagnaia.
Prosegue il momento d’oro dell'Aprilia e di un Marco Bezzecchi ai limiti della perfezione. Il team di Noale e il 27enne riminese si confermano i più veloci del lotto: la scena è tutta per il "Bez" che, dopo la grande prova in Thailandia, si è imposto con autorità anche in Brasile. Questa volta l’ex pilota Ducati e KTM ha avuto la meglio sul compagno di squadra Jorge Martin, che sembra aver finalmente messo alle spalle gli infortuni della passata stagione.
L'exploit di Bezzecchi non è certo una sorpresa per gli addetti ai lavori: parliamo infatti del suo quarto successo consecutivo, considerando anche i trionfi dello scorso anno in Portogallo e Valencia. Una dimostrazione di maturità notevole per un pilota che, fino a pochi mesi fa, non era mai riuscito a imporsi in due GP consecutivi: è il segno tangibile che, dopo anni di dominio Ducati, i rapporti di forza stanno cambiando radicalmente.
E dire che il weekend di Marco non era iniziato sotto i migliori auspici, con un venerdì deludente che non lasciava presagire nulla di buono. Invece, il classe '98 e l'Aprilia sono stati capaci di correggere il tiro: prima conquistando il quarto posto in una Sprint Race usata come test sul campo, poi dominando la gara della domenica dal primo all'ultimo giro. Alle sue spalle si è piazzato l’ottimo Martin, ora a quota 46 punti e distante undici lunghezze dal compagno di box.
Passo indietro, invece, per la KTM di Pedro Acosta, che non è andato oltre il settimo posto a causa di una scelta errata della gomma morbida al posteriore. Note positive arrivano invece dalla VR46 Racing di Fabio Di Giannantonio: il pilota romano ha conquistato il terzo gradino del podio, avendo la meglio sull'altra "rossa" di Marc Marquez. Nonostante sia ancora presto per i verdetti, "Diggia" si candida ufficialmente a ruolo di outsider di lusso per questa MotoGP 2026.
Spostando l'attenzione sul maggiore dei fratelli Marquez, le sensazioni restano contrastanti. Se sabato il campione del mondo si era imposto nella Sprint con una vittoria che sembrava l’alba di una nuova fase dominante, domenica lo spagnolo si è dovuto accontentare del quarto posto. Un passo indietro che certifica come la Ducati non sia più la schiacciasassi dell’anno scorso. In questo scenario, fa ancora più rumore la crisi di Francesco Bagnaia, costretto al ritiro per una caduta: l'ex iridato ha raccolto solo 10 punti fin qui, un bottino decisamente troppo magro per chi punta al titolo.
Tra gli inseguitori di Bezzecchi, la vera sorpresa resta il giapponese Ai Ogura, al suo secondo quinto posto consecutivo. Per il pilota della Trackhouse sono già 33 i punti in classifica: numeri decisamente interessanti per una delle rivelazioni del campionato.