Dopo 8 stagioni, Francesco Bagnaia saluterà la Ducati a fine stagione, pronto ad accasarsi in Aprilia.
Mancava solo l’ufficialità che adesso è arrivata: la lunga storia tra Francesco Bagnaia e la “rossa” di Borgo Panigale è finita.
Con un comunicato pubblicato sui profili social della Ducati e dello stesso pilota, è arrivato l’annuncio della fine di un rapporto che dura dal 2019, quando Pecco Bagnaia approda in Ducati da rookie, disputando due stagioni in Pramac prima di passare alla guida della Ducati ufficiale.
Un sogno che è diventato realtà, come afferma il pilota torinese, che lo ha portato a vincere due titoli mondiali (2022 e 2023) facendolo diventare il pilota più vincente di sempre in Ducati. Un titolo riportato a Borgo Panigale a 15 anni di distanza dalla vittoria di Casey Stoner (2007), un percorso durato 8 anni e che conta 31 vittorie, 63 podi, 28 pole position, 2 titoli mondiali e per due volte vicecampione del mondo.
Dal primo podio in Qatar (terzo posto), alla prima vittoria ad Aragon nel 2021, all’inizio difficile nella stagione 2022 poi terminata invece con il titolo mondiale, bissato nuovamente nel 2023. Pecco rimarrà indissolubilmente nella storia della “rossa” di Borgo Panigale; insieme si è riusciti a scrivere la storia.
Il futuro di Francesco Bagnaia adesso si chiama Aprilia, anche se manca l’annuncio ufficiale. Intanto la Ducati si godrà il proprio campione fino alla fine della stagione 2026.
Borgo Panigale, Bologna, 24 giugno 2026 – Dopo otto stagioni di successi e obiettivi condivisi, Ducati Corse e Francesco Bagnaia intraprenderanno percorsi differenti al termine del Campionato MotoGP 2026. Quello della Comunità Valenciana sarà l'ultimo GP in cui Pecco vestirà il rosso del Ducati Lenovo Team.
Un percorso di crescita comune basato sulla fiducia, l'impegno e il sostegno reciproco che ha riportato nel 2022 il Titolo Piloti a Borgo Panigale a 15 anni di distanza (2007 Stoner – 2022 Bagnaia). Una striscia di vittorie senza precedenti con il secondo alloro nel 2023, 31 vittorie (di cui 11 solo nella stagione 2024), 62 podi e 28 pole position. Tra i talenti più promettenti del vivaio italiano, Pecco approda in Ducati - giovanissimo e da rookie in MotoGP - nel 2019. Grazie al supporto di una squadra tecnica di altissimo livello, a una meticolosa cura per i dettagli e un lavoro di sviluppo di tutte le componenti, ha portato negli anni la Desmosedici GP, che sognava fin da bambino, al massimo delle performance sfruttandone tutto il potenziale.
Un binomio sportivo di successo e dal valore personale altrettanto significativo per un pilota cresciuto sia professionalmente che umanamente dentro i box di Ducati Corse. Una striscia di risultati irripetibile che fa di Pecco, ancora oggi, il più vincente in sella alla Desmosedici GP.
Nel rispetto di una relazione così forte e consolidata, Ducati e Pecco si impegneranno al massimo delle loro capacità per ottenere i migliori risultati possibili con il Ducati Lenovo Team da qui alla fine della stagione 2026 e chiudere al meglio questo ciclo.
Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre. Quando sono arrivato in MotoGP con la Ducati pensavo di aver già raggiunto qualcosa di indescrivibile, ma tu mi hai portato a crederci sempre di più. 8 anni, 31 vittorie, 63 podi, 28 pole position, 2 volte vicecampioni del Mondo e due titoli mondiali, questa è la storia che abbiamo scritto ed è solo nostra.
Siamo cresciuti insieme, abbiamo attraversato ogni tipo di situazione insieme senza mai mollare, ci siamo sempre spronati a dare il massimo. E tu, che sei una delle parti migliori di me, mi hai regalato i momenti più emozionanti della mia carriera, mi hai reso un pilota migliore, un ragazzo felice e quanto ci siamo divertiti.
La scorsa stagione è stato difficile andare d’accordo, ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare. Sento la necessità di ricominciare con una nuova sfida, ma non dimenticherò mai quello che siamo stati. Sei parte di me, lo sarai sempre.