La Spagna si gioca l’accesso agli ottavi contro l’Austria di Rangnick: Yamal chiamato a fare la differenza.
C’è l’Austria sulla strada della Spagna nella sfida dei sedicesimi di finale dei Mondiali con in palio un posto agli ottavi. A Ralf Rangnick, che era stato a un passo dal Milan prima di firmare il rinnovo di contratto da Ct dell’Austria fino al 2028, il compito di provare a ferma il golden boy del Barcellona Lamine Yamal. Le due selezioni scenderanno in campo giovedì 2 luglio con fischio d’inizio dell’incontro alle 21:00.
Spagna (4-3-3): Unai Simon; Llorente, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Merino, Rodri, Pedri; Lamine Yamal, Oyarzabal, Baena. Ct: De la Fuente.
Austria (4-2-3-1): Schlager; Posch, Lienhart, Alaba, Mwene; Seiwald, Xaver Schlager, Laimer; Schmid, Sabitzer, Arnautovic. Ct: Rangnick.
I sedicesimi di finale dei Mondiali mettono di fronte e Spagna e Austria, che giocheranno giovedì 2 luglio con calcio d’avvio alle 21:00 italiane. Il match sarà trasmesso sia su DAZN sia in chiaro e gratis su Rai 1. Per vedere la partita via DAZN sul piccolo schermo bisogna installare l’app sulla propria smart tv di ultima generazione. Queste, invece, le opzioni per seguire in streaming l’evento: Spagna-Austria potrà essere vista collegandosi al sito di DAZN, tramite app su pc, smartphone, tablet e console, o gratuitamente sulla piattaforma RaiPlay.
Spagna-Austria si giocherà al SoFi Stadium di Inglewood, nell’area metropolitana di Los Angeles. Inaugurato nel 2020, è considerato uno degli impianti più moderni e spettacolari del mondo: è la casa delle squadre NFL dei Los Angeles Rams e dei Los Angeles Chargers è ha una capienza di circa 70.000 spettatori.
La Spagna ha vinto il Gruppo H totalizzando 7 punti in tre partite. Esordio col brivido per i campioni d’Europa, bloccati sullo 0-0 dalla matricola Capo Verde. Le critiche per il debutto deludente sono state immediatamente spazzate via dal 4-0 rifilato all’Arabia Saudita. Ad aprire le danze è stato proprio il calciatore più atteso: Lamine Yamal, che sta provando a ritrovare la condizione migliore in seguito all’infortunio che ha condizionato il suo finale di stagione col Barcellona.
Poi è salito in cattedra Oyarzabal, autore di una doppietta, prima dell’autorete di Tambakti. Infine, vittoria di misura nel big match contro l’Uruguay: il sigillo di Baena dopo 12 minuti ha condannato la selezione di Bielsa all’eliminazione.
Se è vero che la Spagna non ha ancora subito gol, è altrettanto vero che non ha ancora pienamente incantato: contro l’Austria il primo banco di prova che aiuterà a far luce sulle ambizioni della squadra di De La Fuente. Anche Yamal è chiamato a fare di più, specie alla luce delle prestazioni fin qui sfoggiate dagli altri top player del Mondiale.
All’Austria sono bastati 4 punti nel Gruppo J per staccare il pass per i sedicesimi. Dopo il successo all’esordio contro la Giordania, l’ex Inter Arnautovic e compagni sono stati battuti 2-0 dalla doppietta di Messi, sempre più trascinatore dell’Argentina. La qualificazione è stata ottenuta in extremis grazie al gol di Kalajdzic al 96’, che ha consentito ai biancorossi di pareggiare 3-3 contro l’Algeria e meritarsi così la sfida contro la Spagna.