Nove punti nel proprio girone, come Argentina e Francia: il Messico va a caccia di conferme. L’Ecuador tenta una nuova impresa dopo quella ottenuta contro la Germania.
Dopo le 72 partite della fase iniziale dei Mondiali, il torneo è ripartito con i sedicesimi di finale, ovvero il primo turno a eliminazione diretta. La formula della competizione ha fatto in modo che ben 32 squadre proseguissero il proprio cammino e tra queste figurano i padroni di casa del Messico e l’Ecuador, messe ora una di fronte all’altra dal tabellone.
I messicani hanno registrato fin qui il 100% di vittorie, avendo battuto tutti e tre gli avversari del proprio girone. Per quanto riguarda l’Ecuador, invece, la qualificazione è giunta solo all’ultima giornata grazie al prestigioso successo nei confronti della Germania. Appuntamento fissato per mercoledì primo luglio, alle tre di notte con riferimento all’orario italiano. Chi passa troverà la vincente della sfida tra Inghilterra e Repubblica Democratica del Congo.
Messico (4-1-3-2): Rangel; Reyes, Montes, Vasquez, Gallardo; Lira; Fidalgo, Brian Gutierrez; Alvarado, Raul Jimenez, Quinones. Ct: Aguirre.
Ecuador (4-4-2): Galindez; Franco, Ordóñez, Pacho, Hincapié; Yeboah, Caicedo, Vite, Angulo; Plata, Enner Valencia. Ct: Beccacece.
La sfida Messico-Ecuador si gioca presso lo Stadio di Mexico City, denominazione adottata per il Mondiale FIFA 2026 al posto dello storico nome Estadio Azteca per ragioni legate ai diritti commerciali. Inaugurato nel 1966, l'impianto - che si trova a Città del Messico - può ospitare circa 87.500 spettatori ed è uno degli stadi più iconici del calcio mondiale, avendo già accolto le finali dei Mondiali del 1970 e del 1986. Abitualmente è la casa del Club América e della nazionale messicana, oltre a ospitare grandi eventi sportivi, concerti e manifestazioni internazionali. In vista della Coppa del Mondo è stato sottoposto a un importante intervento di ammodernamento per adeguarsi agli standard FIFA.
Messico-Ecuador, in programma mercoledì 1 luglio alle 03:00 di notte (orario italiano), è un’esclusiva DAZN. Per seguire l’evento serve una connessione ad internet e un abbonamento con la celebre piattaforma streaming. In più, è fondamentale disporre di un dispositivo come smart tv, computer, tablet, smartphone o anche di un televisore più antiquato ma connesso ad internet tramite un Dongle HDMI come Fire TV Stick o Chromecast.
Le due nazionali si sono incrociate già 25 volte nel corso della storia. Il bilancio attuale premia nettamente i messicani che si sono imposti in ben 14 occasioni a fronte dei quattro successi ottenuti dagli ecuadoregni. Completano il quadro i 7 pareggi tra i quali figurano anche gli ultimi tre confronti diretti giocati tra amichevoli e Coppa America.
Solo tre nazionali hanno concluso la fase a gironi a punteggio pieno. Oltre ad Argentina e Francia, rispettivamente campione in carica e finalista della precedente edizione del Mondiale, c’è il Messico che ha vinto tutte e tre le partite disputate. Gli Aztechi hanno dominato un gruppo che includeva Sudafrica, Corea del Sud e Repubblica Ceca mettendo a segno sei reti e mantenendo la porta blindata.
Percorso virtuoso per la formazione guidata da Javier Aguirre, anche se da ora inizia di fatto un nuovo torneo che azzera quanto fatto precedentemente.
Uno dei volti copertina della prima parte dei Mondiali è stato quello del Ct dell’Ecuador, Sebastian Beccacece. Argentino, allievo di Bielsa ed ex braccio destro di Sampaoli ha conosciuto in pochi giorni i due volti del calcio. Prima quello spietato che ti condanna per un risultato sbagliato, poi il suo contrapposto che ti porta in cielo per una vittoria inaspettata.
Nel caso della Banana Meccanica, a cambiare il corso della storia è stata l’impresa portata a termine contro la Germania che ha significato terzo posto con 4 punti e dunque qualificazione ai sedicesimi. Prima di questo match, i sudamericani non avevano entusiasmato perdendo contro la Costa d’Avorio e regalando addirittura un punto anche al piccolo Curaçao.