Pelé guida l'elenco dei più titolati di sempre ai Mondiali: tre trionfi per lui. A quota due ben venti calciatori, tra cui quattro Azzurri protagonisti della doppietta negli Anni '30.
C'è una frase di Diego Armando Maradona che sintetizza in modo perfetto i due sogni di tutti i calciatori, o per lo meno della stragrande maggioranza di essi: il primo è partecipare a un Mondiale, il secondo è vincerlo. Il Pibe de Oro ci è riuscito in una sola circostanza, a Messico 1986, da leader vero. Ventun calciatori sono riusciti finanche a ripetere l'impresa: uno solo addirittura per tre volte, altri venti in due circostanze. Ecco di chi si tratta.
Con tre trionfi vissuti da protagonista, è Pelé il più titolato di sempre nella storia del Mondiale. Ha infatti guidato il Brasile (da 17enne) al primo storico trionfo nel 1958 in Svezia, per poi ripetersi nel 1962 in Cile (dove però giocò soltanto le prime due partite contro Messico e Cecoslovacchia a causa di un infortunio) e nel 1970 in Messico. Pelé prese parte anche a un altro Mondiale, quello del 1966 in Inghilterra, che si concluse però per la Selecao con la sorprendente eliminazione al primo turno.
Di quel magnifico Brasile capace di dettar legge a livello internazionale per più di un decennio Pelé fu l'unico a prender parte a tre trionfi. Altri tredici compagni furono protagonisti solo di due succcessi, quelli ottenuti a distanza di quattro anni: Svezia 1958 e Cile 1962. Si tratta di Bellini, Castilho, Didì, Djalma Santos, Garrincha, Gilmar, Mauro, Nilton Santos, Pepe, Vavà, Zagallo, Zito e Zozimo. Di questi, Didì, Vavà e Garrincha sono ancora oggi considerati campioni di livello quasi pari a quello di O Rei.
A distanza di quarant'anni, nel 2002, altri due campioni brasiliani hanno coronato l'impresa di vincere due edizioni dei Mondiali, iscrivendosi al club delle leggende della Selecao. Si tratta di Ronaldo e Cafu, che facevano parte della spedizione verdeoro a Usa 1994 e che si sono poi ripetuti nell'edizione del 2002, organizzata congiuntamente da Giappone e Corea del Sud.
Se Ronaldo era giovanissimo negli Stati Uniti, dove non scese mai in campo, otto anni dopo fu determinante coi suoi gol nel quinto titolo del Brasile. Cafu, invece, trovò spazio sia nel 1994 (tre presenze) sia nel 2002 (era il capitano).
Un solo argentino ha coronato il sogno di vincere due Mondiali: Daniel Passarella. Il Cabezon è stato tra gli artefici della prima, storica affermazione dell'Albiceleste nel 1978 in casa e ha preso parte anche alla fortunata spedizione messicana di otto anni dopo, dove peraltro non fu mai impiegato dal Ct Bilardo.
Curiosità: anche Maradona avrebbe potuto fare doppietta, nel 1978 però il commissario tecnico argentino all'ultimo momento decise di non convocarlo per la sua giovane età, 17 anni.
Anche quattro campioni dell'Italia hanno vissuto in prima persona due trionfi mondiali. Si tratta di leggende dal fascino antico, a cominciare da Giuseppe Meazza, uno dei massimi artefici della doppia storica affermazione degli Azzurri di Vittorio Pozzo nel Mondiale organizzato in casa nel 1934 e in quello vinto in Francia nel 1938.
Assieme al fuoriclasse dell'Ambrosiana-Inter, anche Giovanni Ferrari, Guido Masetti ed Eraldo Monzeglio facevano parte delle rose di entrambe le avventure mondiali, che hanno regalato le prime due delle quattro stelle dell'Italia nel palmares della Coppa del Mondo.
MONDIALI
Mondiali 2026: i capocannonieri del Mondiale
La top 5 dei cinque migliori marcatori di tutti i tempi ai Mondiali: guida il tedesco Klose, Messi è a tre gol di distanza e spera nel sorpasso.
bet365 News Team
13 Apr 26
MONDIALI
Mondiali 2026: i convocati della Costa d’Avorio
Ecco la lista dei 26 convocati della Costa d’Avorio.
Matteo Di Mango
3 ore fa