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Mondiale Superbike 2026: calendario, date, gli italiani e dove vederlo in tv e streaming

Tutto ciò che c'è da sapere sulla stagione 2026 della Superbike: Bulega sogna il titolo sfumato in extremis nel 2025, Bassani, Baldassarri, Bautista, Lowes e Oliveira i rivali più pericolosi.

Evento:

Mondiale Superbike 2026

Luogo:

vari paesi

Data:

dal 21 febbraio al 18 ottobre

Orario:

variabile

Dove vederla:

Sky, NOW, TV8

Dodici appuntamenti, trentasei gare, una corsa verso il titolo che si annuncia entusiasmante: la stagione 2026 della Superbike promette spettacolo, sorpassi mozzafiato, tempi da record ed emozioni fino all'ultimo, proprio come nel 2025 quando l'appassionante duello tra Toprak Razgatlioglu e Nicolò Bulega si è chiuso col successo del turco per appena 13 punti. Quest'anno Toprak non c'è, è passato in MotoGP alla Pramac: un'occasione d'oro per Bulega – ma non solo – per approfittarne.

Superbike, il calendario del Mondiale 2026

Sono 12 i round del Mondiale Superbike 2026. Inizio il 21-22 febbraio in Australia, a Phillip Island, per l'unica tappa extraeuropea. Poi solo weekend nel Vecchio Continente, dal 28-29 marzo in Portogallo a Portimao al round del 18-19 aprile nei Paesi Bassi, ad Assen. Il 2-3 maggio è la volta dell'Ungheria, nel circuito del Balaton, mentre il 16-17 maggio tocca alla Repubblica Ceca, con la tappa di Most.

Il 30-31 maggio si corre nel circuito di Aragon, in Spagna, mentre il 13-14 giugno è la volta di Misano, in Emilia-Romagna. L'11-12 luglio si corre a Donington, nel Regno Unito, poi dopo la pausa estiva si riparte il 5-6 settembre dalla Francia, a Magny Cours. Il 26-27 settembre altra tappa italiana, a Cremona, mentre il 10-11 ottobre si va ancora in Portogallo, a Estoril. Gran finale il 17-18 ottobre nel circuito spagnolo di Jerez.

Dove vedere la Superbike in TV e streaming

Come nelle precedenti stagioni, anche il Mondiale 2026 della Superbike è trasmesso su Sky. La pay-tv e WorldSBK hanno raggiunto un accordo fino al 2027 per la trasmissione di tutte le prove in calendario. Per gli abbonati è valida l'opzione streaming attraverso l'app di riferimento Sky Go. Diretta streaming, sempre per abbonati, anche su NOW mentre tutte le gare sono visibili anche in chiaro su TV8.

Gara 1, Gara 2, Superpole: il sistema punti della Superbike

Immutato il sistema di attribuzione dei punti nel campionato SBK. Per ogni weekend si disputano due gare: sia Gara 1 sia Gara 2 assegnano 25 punti al vincitore, 20 al secondo, 16 al terzo, 13 al quarto, 11 al quinto, 10 al sesto e via via a scalare fino all'unico punto attribuito al quindicesimo classificato.

Si svolge poi la gara Superpole, sulla distanza di dieci giri e che assegna le prime nove posizioni in griglia per Gara 2. In questa corsa “ridotta” i punti sono di fatto dimezzati: 12 al primo, 9 al secondo, 7 al terzo, 6 al quarto e via via a scalare fino al nono, che porta a casa un solo punto.

Non solo Bulega: gli italiani all'assalto del Mondiale

Inutile girarci intorno: Nicolò Bulega è il protagonista più atteso in questa stagione. Dopo aver sfiorato il titolo nel 2025, il pilota emiliano ha tutte le carte in regola per trionfare quest'anno in sella alla sua Ducati Panigale V4R. L'esordio in Australia è stato sfavillante, con l'en-plein tra Gara 1, Gara 2 e Superpole, ma guai a pensare che il Mondiale possa trasformarsi in una passeggiata. Anche perché la concorrenza è agguerrita, a cominciare da quella interna.

Lo spagnolo Iker Lecuona è un osso duro e sta facendo tesoro delle esperienze passate, occhio poi alle vecchie volpi Alvaro Bautista e Sam Lowes, rappresentanti più illustri della folta schiera di indipendenti della Ducati che comprende anche Yari Montella, Lorenzo Baldassarri, Alberto Surra e Tarran Mackenzie.

E al di fuori dal mondo Ducati? Danilo Petrucci e Miguel Oliveira hanno classe ed esperienza da vendere, che possono mettere a frutto alla guida di una moto sempre più performante e competitiva come la BMW M1000 RR.

La Bimota, con la sua KB998 Rimini, s'affida ad Axel Bassani e all'inglese Alex Lowes, mentre la Honda con la sua CBR1000RR-R-SP punta su Somkiat Chantra e Jake Dixon. Anche la Yamaha, ovviamente, ha grandi ambizioni, riposte soprattutto su Andrea Locatelli, Xavi Vierge, Remy Gardner e Stefano Manzi. Se riusciranno a tirar fuori il massimo dalla YZF-R1, potranno sicuramente dire la loro in ottica titolo.

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