Incredibile a dirsi, il Milan è ancora senza un allenatore (Glasner in pole position). Il programma estivo, però, è già definito: spiccano le amichevoli con Inter e Manchester City.
Il futuro è ancora nebuloso, ma l'inizio del campionato si avvicina e non è possibile farsi trovare impreparati. Soprattutto quando sei il Milan, una delle società più vincenti della storia del calcio. L'attualità, però, è piena di incognite: i recenti addii di Massimiliano Allegri e del direttore sportivo Igli Tare hanno azzerato i piani societari in un colpo solo, aprendo una fase di transizione delicatissima.
In attesa che venga ufficializzato il nome del nuovo tecnico - con l'austriaco Oliver Glasner in pole position - la dirigenza rossonera si trova a dover gestire un'agenda estiva priva di un punto di riferimento in panchina. Un'anomalia, per un club abituato a programmare ogni dettaglio con largo anticipo. La buona notizia è che il calendario delle amichevoli è già definito e di primissimo livello: quattro sfide internazionali che terranno il Milan sotto i riflettori mondiali per tutta l'estate.
La prima metà di luglio dovrebbe vedere la squadra ritrovarsi a Milanello, il quartier generale rossonero sulle colline di Carnago. Prima del ribaltone, Max Allegri aveva cerchiato in rosso domenica 12 luglio come data di inizio dei test fisici e medici. Ma con l'arrivo imminente di un nuovo allenatore, quella data potrebbe saltare: sarà il nuovo tecnico a decidere quando e come iniziare a lavorare, calibrando le prime settimane di preparazione atletica sulle proprie metodologie.
Un'incertezza che, in un momento in cui le rivali stanno già pianificando ogni dettaglio, il Milan farebbe volentieri a meno di gestire.
Nonostante il caos organizzativo, il programma delle grandi sfide internazionali è blindato. Si parte il 25 luglio a Glasgow, dove i rossoneri sfideranno il Celtic in casa sua: il Celtic Park è uno degli stadi più caldi e iconici del calcio europeo, capace di trasformare ogni partita in un'esperienza fuori dall'ordinario. Un banco di prova esaltante per iniziare a trovare il ritmo partita.
Subito dopo il test scozzese, il Milan imboccherà la rotta dell'emisfero australe. Il 5 agosto all'Optus Stadium di Perth (Australia) andrà in scena uno degli appuntamenti più attesi dell'intera estate: il Derby della Madonnina contro l'Inter, stracittadina che, anche senza punti in palio e a diecimila chilometri da Milano, ha sempre un fascino incredibile.
Tre giorni più tardi, l'8 agosto, ci si sposta in Indonesia: a Giacarta (al Gelora Bung Karno Madya Stadium) i rossoneri sfideranno il Chelsea, davanti a una piazza calcisticamente caldissima. Un test che promette ritmo e intensità.
L'ultimo collaudo prima del via ufficiale è fissato per il 15 agosto, nel weekend di Ferragosto: il Milan volerà in Polonia per affrontare il Manchester United alla Tarczyński Arena di Breslavia, impianto da 42.000 posti che ha già ospitato le partite di Euro 2012 e che garantirà una cornice degna dell'occasione.
Sarà la prova generale definitiva prima dell'esordio in Serie A, fissato nel weekend del 22-23 agosto in trasferta contro il Torino. Chiunque siederà in panchina, dovrà arrivare a quella partita con le idee chiare. Il tempo stringe.
Partita | Data | Sede |
Celtic – Milan | 25 luglio | Celtic Park, Glasgow |
Inter – Milan | 5 agosto | Optus Stadium, Perth |
Chelsea – Milan | 8 agosto | Giacarta (Indonesia) |
Manchester United – Milan | 15 agosto | Tarczyński Arena, Breslavia |