Ecco come giocano le squadre di Glasner. Tutto quello che c’è da sapere sul tecnico austriaco.
Il Milan sembra orientato ad aprire un nuovo ciclo affidandosi a un tecnico straniero. Una scelta affascinante, ma non priva di rischi, soprattutto in Serie A, dove il calcio è tradizionalmente più tattico rispetto ai campionati da cui Glasner arriva, come Bundesliga e Premier League, tornei in cui le partite sono spesso più aperte e con maggiori spazi da attaccare.
Oliver Glasner ha iniziato la sua carriera in patria, prima al Ried e poi al LASK, prima di attirare l’attenzione del calcio tedesco. Il Wolfsburg gli ha affidato la guida della squadra per due stagioni, prima del passaggio all’Eintracht Francoforte. Con le Aquile ha conquistato l’Europa League, guadagnandosi così ulteriore considerazione anche in Premier League. Il Crystal Palace ha deciso di puntare su di lui e, con le Eagles, Glasner ha scritto pagine storiche per il club, conquistando FA Cup, Community Shield e Conference League. Il suo palmarès può quindi già vantare due trofei europei e due successi di prestigio in Inghilterra, ottenuti contro corazzate come Manchester City, Arsenal, Liverpool, Chelsea ecc...
Le squadre di Glasner si distinguono per intensità, aggressività e pressing alto. Il tecnico austriaco ama vedere le proprie squadre dominare senza palla, andando forte sul portatore avversario e cercando di recuperare rapidamente il possesso. Il sistema di riferimento è il 3-4-2-1, una struttura pensata per occupare bene le zone centrali del campo, recuperare il pallone in fretta e verticalizzare con immediatezza. In questo contesto, i trequartisti hanno un ruolo centrale: al Milan, profili come Nkunku e Pulisic potrebbero beneficiarne enormemente. Non è escluso, inoltre, che il club rossonero possa provare a riunire Glasner e Mateta, per dare all’allenatore un riferimento offensivo già perfettamente inserito nei suoi meccanismi.
Il possibile accostamento con Ralf Rangnick nasce dalla comunanza di idee calcistiche: entrambi austriaci, entrambi legati a un calcio fatto di pressing, intensità e verticalità immediata. Una visione condivisa che potrebbe favorire una forte sintonia, almeno sul piano tecnico e metodologico.
Milan (3-4-2-1): Maignan; Gabbia, Tomori, Pavlovic; Bartesaghi, Rabiot, Modrić, Saelemaekers; Pulisic, Nkunku; Gimenez.
Naturalmente, si tratta di una formazione costruita sulla base della rosa attuale. Ma, come già anticipato, il Milan potrebbe intervenire sul mercato per accontentare Glasner. In avanti Mateta, in difesa Alaba: sarebbero questi i primi nomi sulla lista del Diavolo per plasmare una squadra più vicina alle idee del tecnico austriaco.
MONDIALI
Mondiali 2026, Iraq-Norvegia: probabili formazioni, orario e dove vederla in tv e streaming
Il fenomeno del Manchester City guida una Norvegia che vuole arrivare lontano. L’Iraq ha un obiettivo: far meglio di 40 anni fa.
bet365 News Team
6 ore fa
MONDIALI
Mondiali 2026, Francia-Senegal: probabili formazioni, orario e dove vederla in tv e streaming
In campo Francia e Senegal per un confronto che promette spettacolo e valido per il Gruppo I, forse il più duro di tutti i Mondiali.
bet365 News Team
6 ore fa
MONDIALI
Mondiali 2026, Iran-Nuova Zelanda: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming
Al Los Angeles Stadium va in scena uno scontro diretto che potrebbe valere una fetta importante di qualificazione. Iran e Nuova Zelanda sognano di superare per la prima volta la fase a gironi.
bet365 News Team
7 ore fa