Manca ancora qualche settimana al termine della stagione, ma i rossoneri sono già al centro del calciomercato. Gli agenti di Lewandowski sono stati a Milano; intanto si riflette su Leao.
La stagione attuale sarebbe dovuta essere di rilancio per la squadra di via Aldo Rossi, dopo un’annata, come quella dello scorso anno, estremamente deludente. Il miglioramento c’è stato; il Milan stava lottando fino a due mesi fa con l’Inter addirittura per lo Scudetto, prima di una crisi totale.
Una crisi che rischia di incidere e non poco su una stagione che sembrava poter mettere buone basi per il futuro, ma che, senza la qualificazione in UEFA Champions League, sarebbe fallimentare. Il mercato è legato inevitabilmente all’accesso alla coppa dalle grandi orecchie; senza di essa, potrebbe esserci una rivoluzione.
Per quanto riguarda il mercato in entrata, il Milan sa benissimo che l’arrivo di un attaccante importante è obbligatorio. Quest’anno sono mancati i gol; è mancato un vero numero 9 in grado di finalizzare le occasioni create, caratteristica che si è cercato di trovare in Leao e Pulisic senza troppo successo.
Il nome di Robert Lewandowski scalda sicuramente i tifosi, ma non del tutto la dirigenza. Si parla di una divisione interna tra i rossoneri su chi vorrebbe il numero 9 polacco e chi meno, anche a causa dei costi dell’operazione e dell’età del calciatore.
Intanto, l’agente Pini Zahavi è stato a Milano per 2-3 giorni, nei quali ci sono stati contatti esplorativi per capire i costi. La trattativa, però, è ancora all’inizio; la qualificazione in UEFA Champions League sarà decisiva per l’eventuale affondo finale.
E con Leao? Che si fa? Alla soglia dei 27 anni, Rafael Leao non è più quel talento di prospettiva di qualche anno fa, ma bensì un talento affermato che non sembra ancora aver raggiunto la maturità da campione.
E allora che fare? Dare ancora fiducia oppure venderlo per una cifra decisamente minore al suo vero valore? Il contratto in scadenza nel 2028 contiene una clausola rescissoria da 175 milioni di euro, cifra lontanissima dal vero valore attuale del giocatore, che il Milan valuterebbe circa 60 milioni di euro.
Quest’estate i rossoneri dovranno risolvere un grande dilemma: se vendere e monetizzare dalla cessione del portoghese o puntare nuovamente su di lui e offrirgli un nuovo contratto. Dipenderà dalla qualificazione sì, ma anche e soprattutto dalla volontà delle parti.