Un derby che vale tanto per la classifica, ma soprattutto per l’orgoglio delle due squadre. Allegri e Chivu si sfidano in panchina per la prima volta.
Il derby, si sa, è una partita a sé, un mix di emozioni, aspettative, timori ma anche coraggio. Il coraggio è proprio ciò che si aspettano i tifosi di entrambe le squadre, ma anche la dimostrazione della voglia di giocare partite del genere.
Questi sono gli ingredienti principali per giocare una partita importante come il derby di Milano; poi servono anche le scelte giuste e le tattiche giuste. A questo ci penseranno Massimiliano Allegri da una parte, Cristian Chivu dall’altra, per la prima volta uno contro l’altro.
Non sarà una partita decisiva, ha detto il direttore sportivo Igli Tare durante un’intervista di questa settimana, ma sarà importante. A questo punto, il derby sembra più importante per il Milan che per l’Inter, non tanto per la classifica, ma per capire a che punto è la squadra di Allegri e dove può arrivare.
Per una partita fondamentale come il derby, Massimiliano Allegri ha deciso di mandare in campo una coppia d’attacco completamente inedita, formata da Pulisic e Rafael Leao, che giocheranno insieme da titolari per la prima volta.
In mezzo al campo dovrebbe esserci il ritorno di Adrien Rabiot, affiancato dall’immancabile Luka Modric e Fofana. Sugli esterni non può mancare Alexis Saelemaekers a destra, mentre l’unico dubbio è rappresentato dalla fascia sinistra, con il ballottaggio tra Estupinan e Bartesaghi, con l’italiano avanti.
In difesa confermati Tomori, Gabbia e Pavlovic a difendere la porta di Mike Maignan.
Se per il Milan l’importanza di questo derby, oltre al significato, sta nel capire dove può arrivare, per l’Inter è importante in termini di classifica e per dimostrare di essere ancora la squadra da battere.
Chivu è pronto a lanciare anche lui una coppia ‘inedita’ in attacco, la Thu-La. Thuram, infatti, è fermo dal 30 settembre, quindi non ha praticamente quasi mai giocato insieme a Lautaro Martinez, ma ci sarà nella notte più importante.
Aggressività e tappare ‘gli occhi’ al genio di Luka Modric: è così che Chivu sta pensando di imbrigliare il Milan. Un solo dubbio per l’allenatore dell’Inter a centrocampo: chi prenderà il posto dell’infortunato Mkhitaryan? Uno tra Sucic e Zielinski, con il polacco leggermente avanti al momento.
A completare l’11 titolare ci saranno Akanji, Acerbi e Bastoni in difesa a proteggere Sommer, mentre a centrocampo Calhanoglu e Barella, oltre uno tra Sucic e Zielinski. Sulle fasce ci saranno Dimarco da un lato e Carlos Augusto dall’altro, per l’assenza di Dumfries, a sostegno della coppia Lautaro Martinez-Thuram.