Prima il cambio d’allenatore, ora si pensa al contratto di Vlahovic. Il serbo dall’1 febbraio sarà libero di firmare con un’altra squadra.
Saranno mesi importanti quelli che porteranno fino a febbraio e quindi la possibilità di Dusan Vlahovic di poter firmare con un altro club. La dirigenza bianconera, però, adesso è disposta a sedersi al tavolo delle trattative per cercare di trovare un accordo che soddisfi tutte le parti.
L’attaccante si sta dimostrando ancora l’opzione migliore nell’attacco bianconero. Nonostante gli arrivi di Jonathan David e Openda, è ancora Vlahovic a far esultare i tifosi che lo accompagnano sempre con applausi all’uscita dal campo.
Poi un altro fattore da non sottovalutare: l’arrivo di Luciano Spalletti in panchina. L’ex CT della nazionale gli ha restituito un ruolo da protagonista e lui se lo è preso, oltre a diventare leader di una squadra che ha visto diversi nuovi arrivi in estate.
Vlahovic, dunque, è tornato a riflettere sulla possibilità di rimanere, nel caso in cui il ‘progetto Spalletti’ dovesse continuare oltre giugno 2026 e se gli stimoli saranno quelli giusti.
La dirigenza bianconera deve agire in fretta perché dal 1 febbraio Dusan Vlahovic sarà libero di firmare con un altro club. Diverse sono le squadre che starebbero alla porta per l’attaccante serbo, tra tutte ci sono Bayern Monaco, Chelsea, Tottenham ma anche il Milan che lo ha corteggiato durante l’estate.
L’idea della Juventus sarebbe di portare il contratto di Vlahovic dai 12 milioni l’anno percepiti adesso a 8 milioni di euro, con la formula che prevede un incremento annuale. Tutto ciò per rispettare il nuovo tetto salariale imposto dalla nuova dirigenza.
Attenzione, però, alle pretendenti che potrebbero tentare il serbo con stipendi nettamente più alti. Bisognerà sedersi ad un tavolo, parlare e trovare il giusto accordo per far continuare la storia tra Vlahovic e la Juventus.