Spunta la soluzione interna in casa Milan.
Il Milan aveva puntato tutto su Markus Krösche, ma l’Eintracht Francoforte chiede almeno 10 milioni di indennizzo per liberarlo e risulta furioso poiché considera una mancanza di rispetto da parte del Milan contattare il proprio direttore a giugno inoltrato. Difficile che i tedeschi vogliano sedersi a trattare, ma potrebbe essere decisiva la volontà del dirigente.
Piace Devin Özek per il suo modus operandi. Il suo lavoro al Leverkusen e al Fenerbahce ha convinto, ma ciò che lascia perplessi dalle parti di Milanello è la sua età. Essendo solo un classe 1995, forse c’è bisogno di una figura più esperta visto il caos di fine stagione.
Visto che il tempo stringe e Amorim ha firmato, c’è bisogno di una figura dirigenziale di riferimento da subito. I due principali candidati che potrebbero anche condividersi i compiti sono Kirovsky e Gardiner.
Jovan Kirovsky è stato il DS del Milan Futuro, con il quale però è retrocesso in Serie B. Non la migliore delle presentazioni. L’ex giocatore americano però gode della totale fiducia di Ibrahimović. Sarebbe lui il vertice rossonero che si sarebbe messo in contatto con l’entourage di Zaniolo, che risulta essere un pallino del dirigente svedese.
Bobby Gardiner invece è il capo dei Big Data. Si occupa di tutta l’area match analyst e dovrebbe prendere il posto di Moncada e occuparsi dell’area scouting.
Nessuno dei due però dispone dei tesserini FIGC necessari per poter ricoprire ruoli dirigenziali ufficiali. Problemi facilmente risolvibili grazie a risorse interne a Milanello che hanno le carte in regola.