Dovbyk e Ferguson non convincono. La Roma punta Arevalo del Racing Santander.
Dovbyk ha messo a segno solamente due gol in questo avvio di stagione. Ferguson nessuno. Risulta evidente che la Roma abbia un problema in attacco. Così la dirigenza giallorossa comincia a guardarsi intorno per il mercato di gennaio. Uno dei nomi che intriga di più Massara è quello di Jeremy Arevalo. Punta spagnola-ecuadoregna che si sta mettendo in mostra con il Racing Santander.
Arevalo è una punta moderna. Sa giocare sia spalle alla porta che in profondità. Agile sia nello smarcarsi che nelle conduzioni palla al piede. Può partire anche dalla fascia grazie alla sua buona capacità di dribbling. Arevalo è un mancino naturale ma sa districarsi anche con il destro. Non è altissimo ma comunque conclude volentieri di testa grazie alla forza esplosiva che sprigiona nelle gambe.
Ciò che però ha impressionato gli scout giallorossi è il suo fiuto del gol. Infatti, nelle prime 12 giornate di Segunda División ha messo a segno ben 7 gol. Il minutaggio non è stato particolarmente alto, infatti ha giocato meno di 600 minuti. Questo vuol dire che in media segna un gol ogni 85 minuti.
Numeri che vanno presi con cautela e contestualizzati visto lo stile di gioco molto aperto delle squadre della categoria cadetta spagnola e il livello tecnico sicuramente inferiore a quello della Serie A. La giovane età e le caratteristiche tecniche intriganti però potrebbero essere una buona base su cui lavorare per Gasperini, che ha valorizzato molto attaccanti del genere in carriera. Un esempio può essere Muriel.
I vertici della dirigenza giallorossa hanno già invitato i genitori del ragazzo nella capitale per discutere di un possibile futuro insieme. Su di lui ci sono squadre come Salisburgo, Valencia e Atalanta. In questo momento il prezzo del cartellino si aggira attorno ai 6 milioni ma se dovesse continuare a timbrare il cartellino con questa frequenza la valutazione potrebbe aumentare velocemente. Il contratto del ragazzo scade nel 2027 ma la Roma spingerebbe per averlo già a gennaio vista l’emergenza offensiva o al massimo a giugno.