L’infortunio di Dovbyk si aggiunge a quelli di Dybala, Bailey e Ferguson. Ecco i tempi di recupero dei calciatori.
La Roma vince contro l’Udinese, si porta in cima alla vetta della classifica ma è costretta a farlo con Baldanzi adattato a falso 9. Una situazione tattica che fa riflettere sulla gravità dell’emergenza infortuni che si sta accanendo sui giallorossi.
Il primo a infortunarsi è stato Ferguson. Che da qualche settimana stava sentendo dei fastidi alla caviglia. Poi pochi secondi dopo il fischio d’inizio del match contro il Parma ha subito un brutto infortunio che lo ha costretto a chiedere il cambio.
Poi è stato il turno di Paulo Dybala che dopo aver calciato e sbagliato il rigore a San Siro contro il Milan ha sentito tirare il muscolo e anche lui si è dovuto arrendere e uscire dal campo. Nello stesso match ha accusato dei fastidi Bailey. Infine, contro l’Udinese è stato il turno di Artem Dovbyk che poco prima del rigore fischiato alla Roma, poi realizzato da Pellegrini, ha sentito un dolore alla coscia che poi si è rivelata una lesione del tendine del retto femorale sinistro.
Angelino: la situazione di Angelino è molto delicata poiché il galiziano ha contratto una brutta broncopolmonite che lo ha debilitato parecchio. L’esterno spagnolo ha perso parecchio peso ed è stato molto debole. Di conseguenza il reintegro a pieno regime sarà valutato giorno dopo giorno. Prima che rientri nel peso ideale e ritrovi il ritmo partita ci vorrà molto tempo. Impossibile stabilire una data di rientro precisa perché dovrà essere lui stesso a valutare le sue condizioni giorno per giorno e ovviamente starà a Gasperini decidere quando sarà pronto.
Ferguson: L’attaccante irlandese dovrebbe rientrare dopo la sosta. Quindi per la partita di Cremona dovrebbe esserci seppur non nelle migliori condizioni. Ma vista la situazione Gasperini probabilmente gli chiederà di stringere i denti e cercare di dare una mano a una squadra in difficoltà.
Dybala: L’Argentino ha subito una lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro. Il che vuol dire che dovrà restare fuori almeno un mese. Potrebbe farcela per la prima settimana di dicembre ma probabilmente per averlo al meglio bisognerà attendere qualche giorno in più.
Bailey: l’infortunio del giamaicano dovrebbe essere quello meno preoccupante. Dopo Milano la diagnosi era di 1-2 settimane quindi dovrebbe essere a disposizione dopo la sosta.
Dovbyk: L’infortunio di Dovbyk è più grave del previsto. Lesione del tendine femorale del retto sinistro e assenza forzata che può varirare dalle 4 alle 6 settimane.