La Samp riparte dal triumvirato in panchina composto da Gregucci, Foti e Pozzi.
Pessimo inizio in Serie B per la Samp. Infatti, i blucerchiati, in 8 giornate di campionato, hanno conquistato solo 5 punti e ben 5 sconfitte. A Genova c'era bisogno di una scossa e così la dirigenza ha deciso di sollevare dall'incarico Donati.
Il piano iniziale della dirigenza doriana era quello di affidare la panchina a Foti. Ma l'ex vice di Mourinho non è al momento provvisto del patentino UEFA Pro A e pertanto non può essere nominato ufficialmente come primo allenatore. La Samp avrebbe potuto chiedere un mese di deroga e poi cambiare di ruolo, ma la società ha preferito nominare come primo allenatore Angelo Gregucci.
La dirigenza ha deciso di affidare l’incarico principale a Gregucci. Il suo pragmatismo e la sua concretezza hanno convinto i vertici doriani ad affidare la squadra a lui, con l’aiuto di Foti e Nicola Pozzi.
L’ex attaccante della Samp non vedeva l’ora di tornare a Genova con un ruolo importante nella sua Samp. Nel momento in cui la squadra ne ha più bisogno, Pozzi si ritaglia un ruolo importante come collaboratore tecnico.
La Sampdoria crede in Gregucci, Foti e Pozzi. I 3 hanno firmato un contratto fino a giugno 2026, ma la società ha inserito dei ricchi bonus in caso di promozione e, soprattutto, il rinnovo automatico. Un gesto che dimostra la grande fiducia nei confronti di questi 3 uomini, che non solo avranno il compito di salvare la Sampdoria, ma anche di provare a riportarla nella massima categoria.