La gara torna in Italia dopo le prime tre tappe in Bulgaria. La quarta frazione porta il gruppo da Catanzaro a Cosenza: 138 chilometri dal profilo mosso, con la lunga ascesa di Cozzo Tunno.
Evento: | Tappa 4 Giro d'Italia 2026 |
Luogo: | da Catanzaro a Cosenza |
Data: | 12 maggio |
Orario: | dalle 14:00 |
Dove vederla: | Rai, Eurosport |
Il Giro d’Italia 2026 sbarca finalmente in Italia dopo le prime tre tappe disputate in Bulgaria. La quarta frazione porta il gruppo da Catanzaro a Cosenza per 138 chilometri dal profilo tutt’altro che banale: dopo una lunga fase scorrevole lungo la costa tirrenica, i corridori dovranno affrontare la salita di Cozzo Tunno prima del finale in leggera ascesa nel centro di Cosenza. Una tappa che potrebbe sorridere a finisseur e uomini da classiche più che ai velocisti puri.
La partenza della quarta tappa del Giro d'Italia 2026 è fissata per le 14:00 da Catanzaro. L'arrivo a Cosenza è previsto intorno alle 17:03, considerando una velocità media di percorrenza di 45 km/h da parte dei corridori.
Come da tradizione, tutte le tappe del Giro d'Italia sono trasmesse in diretta e in chiaro sulla Rai, con la consueta alternanza tra Rai 2 e Rai Sport e ampio corollario di approfondimenti pre e post tappa. Possibile seguire le tappe in streaming attraverso l'app RaiPlay. Trasmissione prevista anche su Eurosport, disponibile in Italia agli abbonati delle piattaforme Discovery+, DAZN, HBO Max e Timvision.
La tappa prende il via da Catanzaro e propone subito la breve ascesa verso Marcellinara, unico strappo nei primi chilometri di gara. Successivamente il gruppo raggiunge Lamezia Terme e si sposta lungo la costa tirrenica sulla statale 18, attraversando un tratto scorrevole e leggermente ondulato ma senza particolari difficoltà altimetriche.
In questa fase i corridori potrebbero mantenere alta l'andatura, anche se il vento lungo la costa potrebbe incidere sulla gestione del gruppo.
Dopo il traguardo volante di San Lucido, posto al chilometro 80,5, inizia la salita più importante della giornata: il GPM di seconda categoria di Cozzo Tunno. L'ascesa misura quasi 15 chilometri e porta i corridori fino ai 921 metri di altitudine, pur senza presentare pendenze particolarmente dure.
Superata la vetta, il percorso prosegue verso il Passo della Crocetta e successivamente affronta una lunga discesa che accompagna il gruppo verso la piana del Crati.
Gli ultimi chilometri si sviluppano interamente in ambito cittadino a Cosenza. Il finale è caratterizzato da strade ampie e da alcune curve nella parte centrale del tracciato, prima del rettilineo conclusivo.
L'ultimo tratto è in leggera salita, con gli ultimi 450 metri al 3,7% di pendenza: un arrivo che potrebbe favorire corridori esplosivi e resistenti più che i velocisti puri.