Ultimo atto bulgaro della corsa, dopodiché la truppa si trasferirà in Italia. La terza tappa si preannuncia equilibrata, con possibilità di premiare sia le fughe che le volate di gruppo.
Evento: | Tappa 3 Giro d’Italia |
Luogo: | da Plovdiv a Sofia |
Data: | 10 maggio |
Orario: | dalle 13:15 |
Dove vederla: | Rai, Eurosport |
Il Giro d’Italia 2026 lascia la Bulgaria con la terza tappa, ultimo atto prima del trasferimento della truppa in Italia. Dopo le prime due giornate tra mare e colline, la Plovdiv–Sofia si presenta come una frazione di transizione, più strategica di quanto possa sembrare.
I 175 chilometri di percorso alternano un lungo avvicinamento in leggera salita a un’unica vera difficoltà altimetrica, prima di un finale che potrebbe favorire le ruote veloci. Difficile immaginare scossoni in classifica, ma la tappa può già incidere sul ritmo della corsa e sulla gestione delle energie dopo tre giorni consecutivi lontano dal Belpaese.
La tappa 3 del Giro d’Italia 2026 si corre domenica 10 maggio, con partenza dalla città di Plovdiv e arrivo nella capitale Sofia. L’inizio è previsto per le 13:15 con la corsa che dovrebbe terminare intorno alle ore 17:03. Gli orari sono calcolati su una velocità media di circa 46 km/h, quindi potrebbero variare leggermente in base all’andamento della gara. Si tratta di una frazione pomeridiana, ideale anche per il pubblico televisivo italiano.
La Plovdiv–Sofia è classificata come una tappa pianeggiante, ma il suo sviluppo racconta qualcosa di più articolato. I primi 100 chilometri scorrono infatti in costante e leggera ascesa, una fase che potrebbe favorire la formazione di una fuga ma senza creare distacchi significativi. Il punto centrale della giornata è rappresentato dal Passo di Borovets, unica vera asperità di questa prima parte bulgara del Giro.
La salita, lunga circa 10 chilometri e pedalabile, porta i corridori fino ai 1.334 metri di altitudine ed è categorizzata come Gran Premio della Montagna di seconda categoria. Non presenta pendenze estreme, ma arriva dopo un lungo tratto in progressione e potrebbe selezionare il gruppo. Dopo lo scollinamento, la corsa cambia completamente volto. Gli ultimi 70 chilometri sono infatti prevalentemente in discesa o pianura, favorendo un rientro compatto del gruppo. Questo rende molto probabile un finale allo sprint.
L’ingresso a Sofia avviene attraverso il Tsarigradsko shose, uno dei principali boulevard della capitale bulgara. Gli ultimi chilometri sono larghi e rettilinei, perfetti per organizzare le volate e per il lavoro dei treni delle squadre dei velocisti. Tra i punti chiave della tappa si segnalano anche: Sprint intermedio a Dolna Banja (km 85,5) e GPM del Passo di Borovets (km 103,2) Nel complesso, è una frazione che può premiare sia eventuali attaccanti nella fase centrale sia, più probabilmente, gli sprinter nel finale.
Il Giro d'Italia, come da tradizione, sarà trasmesso in chiaro dalla Rai. Il programma è davvero ricco per consentire agli appassionati di godere appieno della rassegna. Si parte al mattino con le classiche rubriche in onda su Rai Sport, poi - generalmente intorno alle 14:00 - via alla diretta della tappa su Rai 2. A fine gara, quindi, il consueto Processo alla Tappa.
Non solo Rai: sarà possibile seguire il Giro - previo abbonamento - anche su Eurosport, canale presente nelle piattaforme HBO Max e DAZN. Tante le opzioni per quanto riguarda lo streaming: Rai Play (gratuito), mentre in abbonamento su eurosport.it, Discovery+ e DAZN.