La ventesima e penultima tappa del Giro d'Italia porta i corridori da Gemona del Friuli a Piancavallo: 200 km con tre Gran Premi della Montagna, di cui due di prima categoria.
Evento: | Tappa 20 Giro d'Italia 2026 |
Luogo: | da Gemona del Friuli a Piancavallo |
Data: | 30 maggio |
Orario: | dalle 11:00 |
Dove vederla: | Rai, Eurosport |
Il Giro d'Italia 2026 si decide sulle salite del Friuli, teatro della ventesima e penultima tappa, di fatto l'ultima frazione “vera”, lunga 200 km e con ben 3.750 metri di dislivello complessivo tra Gemona del Friuli e Piancavallo.
Quattro le stelle di difficoltà per gli organizzatori, con tre Gran Premi della Montagna: uno di terza categoria e due di prima, in realtà la stessa salita che i corridori sono chiamati ad affrontare due volte.
La partenza della ventesima tappa del Giro d'Italia 2026 è fissata per le 10:45 dallo start village di Gemona del Friuli, anche se il via vero e proprio è previsto per le 11:00 dopo aver percorso poco più di sette chilometri ad andatura cicloturistica verso la linea di partenza, nel cuore della cittadina friulana.
L'arrivo a Piancavallo è previsto tra le 15:44, in caso di velocità media di percorrenza di 42 km orari, e le 16:18, in caso di velocità media di 38 km orari.
Come da tradizione, tutte le tappe del Giro d'Italia sono trasmesse in diretta e in chiaro sulla Rai, con la consueta alternanza tra Rai 2 e Rai Sport e ampio corollario di approfondimenti pre e post tappa. Possibile seguire le tappe in streaming attraverso l'app RaiPlay. Trasmissione prevista anche su Eurosport, disponibile in Italia agli abbonati delle piattaforme Discovery+, DAZN, HBO Max e Timvision.
La prima parte di tappa è caratterizzata da una serie di ondulazioni che si incontrano percorrendo la pianura che costeggia il fiume Tagliamento. La salita più significativa di questa fase iniziale è quella che porta al traguardo volante di Forgaria, neppure classificato come GPM a differenza della seconda, il Clauzetto: sei chilometri e 900 metri al 5,7% di pendenza media, con picchi nella parte iniziale che raggiungono il 9%.
Dopo il Clauzetto si raggiunge la Val Cosa e si passa per Maniago, per poi entrare a Montereale Valcellina, da dove inizia il circuito finale di 53 km con la doppia, temutissima scalata del Piancavallo. La salita finale è lunga poco meno di 15 km, al 7,8% di pendenza con punte del 14% tra il quinto e il sesto chilometro. Leggermente meno duro il finale, con pendenza media del 6,3% negli ultimi tre chilometri.
Dopo aver completato il primo passaggio si scende in picchiata vero il lago di Barcis, una discesa abbastanza tecnica e decisamente impegnativa. Significativo anche il transito all'interno di una galleria lunga oltre 4 km e posta in leggera discesa.
Quindi un tratto pianeggiante verso Aviano, da dove ha inizio la seconda e ultima ascesa verso il Piancavallo, GPM di prima categoria che deciderà i destini della Corsa Rosa. Dopo l'arrivo e le premiazioni, il trasferimento in aereo verso Roma, teatro dell'ultima tappa e della passerella finale.