Genova è teatro dell'edizione numero 87 del Giro dell'Appennino, la storica corsa in linea di ciclismo, che si snoda tra le colline che circondano il capoluogo ligure.
Evento: | Giro dell'Appennino |
Luogo: | da Arquata Scrivia a Genova |
Data: | 26 aprile |
Orario: | dalle 11:15 |
Dove vederla: | Telenord, Rai |
Torna il Giro dell'Appennino, tradizionale corsa in linea di ciclismo giunta alla sua 87esima edizione che per il 2026 ha deciso addirittura di fare concorrenza alla Liegi-Bastogne-Liegi: si corre infatti domenica 26 aprile, in contemporanea con la “Doyenne”.
Teatro della corsa sono il Piemonte e la Liguria, in particolare montagne e colline che circondano il capoluogo di quest'ultima regione: Genova. Chi succederà nell'albo d'oro a Diego Ulissi? Il corridore della XDS Astana si è imposto nel 2025 precedendo l'ucraino Andrij Ponomar e l'azzurro Simone Velasco.
La partenza della corsa è fissata per le 11:15 di domenica 26 aprile con le operazioni di firma e la partenza da Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria. L'arrivo a Genova in corso Marconi, presso il nuovo Waterfront di Levante, è previsto tra le 16:00 e le 16:30, a seconda della velocità media di percorrenza da parte dei corridori.
La trasmissione del Giro dell'Appennino è in programma su una emittente locale, Telenord, con inizio della diretta previsto per le 13:45. Prevista anche la trasmissione in differita delle fasi salienti della corsa su Rai Sport, con inizio alle 22:15 e chiusura alle 23:05.
Sono 196,8 i km di un percorso che si conferma nervoso e ricco di saliscendi. La prima asperità è rappresentata dalla Castagnola, che si incontra dopo 55 km. A seguire i Giovi e la Crocetta d'Orero, salite d'avvicinamento al pezzo forte di giornata, la Bocchetta, poco più di sei chilometri con punte che superano il 18% e scollinamento a 40 km dall'arrivo.
Dopo aver svoltato a sinistra e dopo aver superato la discesa verso Isoverde ecco le ultime insidie: la Guardia, con pendenze comprese tra il 7 e l'8%, e il temutissimo muro di Lencisa, 500 metri al limite con picco al 21%. Qui comincia la discesa a tutta verso il centro di Genova, con passaggio sulla sopraelevata e arrivo posto in corso Marconi, davanti al Waterfront di Levante.
Sono 17 le squadre al via del Giro dell'Appennino, quattro Professional e 13 Continental. Ecco l'elenco completo:
Bardiani CSF 7 Saber |
MBH Bank CSB Telecom Fort |
Solution Tech NIPPO Rali |
Polti VisitMalta |
XDS Astana Development Team |
Beltrami TSA Tre Colli |
Biesse - Carrera - Premac |
Campana Imballaggi - Morbiato - Trentino |
General Store - Essegibi - F.lli Curia |
Gragnano Sporting Club |
Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente |
Petrolike |
Swatt Club |
Vega - Vitalcare - Dynatek |
Velo Club Villefranche Beaujolais |
Elite Fondations |
CLN - Kosova |
Si annuncia una lotta serrata per la conquista della vittoria, con tanti giovani attesi a scatti e controscatti sulle salite che precedono il traguardo. Occhi puntati su Alex Tolio, portacolori della Bardiani, che può contare su un gregario d'ecccezione: Luca Paletti.
Matteo Fabbro è il pezzo da novanta della Solution Tech NIPPO Rali, al pari del belga Kamiel Bonneu con cui potrebbe scambiare la leadership nel corso della gara. I due Alessandro, Fancellu e Verre, sono le punte di diamante della MBH, Ludovico Crescioli e Thomas Pesenti della Polti. Da non sottovalutare Matteo Scalco, capitano del team sperimentale dell'Astana, e Andrij Ponomar, che ci riprova col supporto della Petrolike dopo il secondo posto dello scorso anno.