Domenica 29 marzo è in programma una delle più celebri classiche del pavé, la Gent-Wevelgem, che da quest'anno propone interessanti e radicali novità.
Evento: | Gent-Wevelgem 2026 |
Luogo: | Belgio |
Data: | 29 marzo 2026 |
Orario: | dalle 11:00 |
Dove vederla: | Eurosport |
Festeggia il suo 88esimo compleanno e lo fa con un'edizione che propone interessanti e radicali novità. La Gent-Wevelgem, una delle più celebri classiche del pavè, nonché uno dei principali appuntamenti che precedono il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix, da quest'anno si chiama ufficialmente “In Flanders Fields” e il motivo è presto spiegato: la partenza, per dieci anni almeno, non è più fissata a Gent, ma a Middelkerke. Del resto, da diverso tempo i corridori non partivano più da Gent (o Gand, in francese), bensì da Deinze.
L'edizione 2026 della Gent-Wevelgem ha inizio alle 11:00 con la partenza da Middelkerke. L'arrivo a Wevelgem è previsto tra le 16:45 e le 17:20, orario variabile con una forbice piuttosto ampia visto che dipende dalla velocità media dei corridori.
La trasmissione delle fasi salienti della prossima edizione della Gent-Wevelgem è affidata a Eurosport, disponibile in Italia agli abbonati delle piattaforme Discovery+, DAZN, HBO Max e Timvision. La diretta integrale della corsa dovrebbe iniziare intorno alle 13:45.
Dalle Fiandre Orientali a quelle Occidentali per 240,8 km, attraversando paesaggi quasi mistici nel cuore del Belgio, privi di particolari asperità ma ricchi di tratti in pavé: sono questi i tratti essenziali della Gent-Wevelgem, conosciuta anche come “la clasica per ruote veloci”, anche se per vincerla spesso oltre che velocisti bisogna essere anche resistenti.
La difficoltà maggiore per i primi 75 km del percorso è rappresentata dal vento che spira dal Mare del Nord e che potrebbe provocare la formazione dei classici “ventagli” nel gruppo. A Beauvordestraat cominciano i tratti in pavé, che precedono l'inizio della seconda parte del percorso, caratterizzata da un circuito comprendente i muri di Scherpenberg, Baneberg, Monteberg e Kemmelberg.
Quest'ultimo è da scalare tre volte, due dal versante del Belvedere e uno da quello di Ossuaire. Presenti anche tre tratti di sterrato che potrebbero fare la differenza. Lineari e pianeggianti, invece, gli ultimi 35 km e mezzo, dove il gruppo potrebbe ricompattarsi o - di contro - dove la differenza potrebbero farla le sortite di passisti e finisseur.
Sono 25 le squadre al via della Gent-Wevelgem 2026. Diciotto sono i team del World Tour:
Alpecin-Premier Tech |
Bahrain Victorious |
Decathlon CMA CGM |
EF Education-EasyPost |
Groupama-FDJ United |
Ineos Grenadiers |
Lidl-Trek |
Lotto-Intermarché |
Movistar |
NSN Cycling Team |
Red Bull – Bora – hansgrohe |
Soudal Quick-Step |
Team Jayco AlUla |
Team Picnic PostNL |
Team Visma | Lease a Bike |
UAE Team Emirates XRG |
Uno-X Mobility |
XDS Astana |
Altre sette sono squadre Professional che hanno ricevuto una wild card:
Cofidis |
Pinarello-Q36.5 |
Tudor |
Burgos-Burpellet-BH |
Team Flanders – Baloise |
TotalEnergies |
Rose Rockets |
Tanti i velocisti e gli specialisti da tenere d'occhio a cominciare da Mads Pedersen, vincitore delle ultime due edizioni e a caccia del successo numero 4, visto che aveva trionfato anche nel 2020. Della stessa squadra, la Lidl-Trek, fa parte anche il più atteso tra gli italiani: Jonathan Milan.
Arnaud de Lie, Jordi Meeus e Jasper Philipsen sono le grandi speranze dei tifosi belgi, in Francia puntano tanto invece su Paul Maignier.
Chi ha già trionfato a Wevelgem è l'eritreo Biniam Girmay, da seguir con attenzione anche il danese Tobias Lund Andresen e il britannico Matthew Brennan, oltre ovviamente al rientrante Mathieu van der Poel, sempre uno dei più attesi in questo tipo di corse. Gli altri italiani oltre a Milan? Luca Mozzato, Vincenzo Albanese e Matteo Trentin hanno le carte in regola per fare bene, occhio pure a Filippo Ganna che non va mai sottovalutato.