Ancora una volta il Giro del Belvedere propone il meglio del panorama U23 del ciclismo mondiale. Si corre nella provincia di Treviso, nel giorno di Pasquetta.
Pasquetta di fuoco per gli appassionati di ciclismo. Il 6 aprile 2026 spazio all'edizione numero 87 del Giro del Belvedere, gara che mette in mostra i migliori giovani talenti del ciclismo mondiale. Dopo il trionfo azzurro del 2025 con Lorenzo Finn, l'attesa a Villa di Cordignano è alle stelle per scoprire chi sarà il prossimo talento Under 23 a spiccare il volo verso il professionismo.
Il Giro del Belvedere si svolge interamente in Veneto, nel cuore della provincia di Treviso. Il fulcro dell'evento è il comune di Cordignano, con partenza e arrivo fissati nella frazione di Villa di Villa, diventata ormai l'università del ciclismo giovanile internazionale.
Il sipario sulla classica trevigiana si alzerà ufficialmente alle ore 13:15, momento della partenza da Villa di Villa. Il Giro del Belvedere si snoderà per tutto il pomeriggio, con l'arrivo previsto, a seconda della media oraria, tra le 17:09 (media di 43 km/h) e le 17:33 (media di 39 km/h). Gli appassionati potranno seguire la corsa in diretta streaming sui canali social ufficiali dell'evento. Sintesi e highlights saranno trasmessi da RaiSport e dalle principali emittenti locali venete, garantendo una copertura capillare dell'evento.
Il tracciato del 2026 si preannuncia come un esame di maturità brutale: 168 chilometri complessivi con oltre 2.000 metri di dislivello. La gara si sviluppa attraverso una progressione di difficoltà che non lascia respiro. Si comincia con un primo circuito di 9,4 km da ripetere 8 volte, dove i corridori affronteranno la salita delle Conche, utile a scaldare i motori e scremare le prime energie. La tensione sale nel secondo blocco di 5 giri, in cui al passaggio sulle Conche si aggiunge l'insidioso strappo di Piai della Vigna.
Tuttavia, il vero spartiacque sarà il gran finale: due giri di un circuito da 18,9 km che include l'ascesa al Montaner. Questo G.P.M. è il cuore pulsante della corsa, con pendenze che toccano il 20% e che storicamente decidono la sorte dei fuggitivi. Dopo lo scollinamento, una discesa tecnica e una ulteriore sezione al 17% a pochi chilometri dalla conclusione lanceranno i corridori verso il traguardo in ascesa di Villa di Cordignano.
La grande novità del Giro del Belvedere di quest'anno è il debutto della Tudor Pro Cycling Team U23, la "cantera" elvetica che propone alcuni dei giovani più interessanti del mondo del ciclismo. Insieme a loro, il gruppo sarà composto da formazioni di altissimo profilo, per un totale di 35 squadre pronte a darsi battaglia.
Squadre Internazionali: | Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies |
Team Visma | Lease A Bike Development | |
UAE Team Emirates Gen-Z | |
Bahrain Victorious Development Team | |
Decathlon CMA-CGM Development Team | |
Tudor Pro Cycling Team U23 | |
XDS Astana Development Team | |
Hagens Berman Jayco | |
Tirol KTM Cycling Team | |
Petrolike | |
AVC Aix Provance Dole | |
Pogi Team Gusto Ljubljana | |
Equipo Finisher - Kern Pharma | |
DL Chemicals - Experza Cycling Team DL | |
Volharding Cycling Team | |
Team Cranks | |
UC Monaco | |
Rembe Rad-Net | |
Factor Racing | |
Team Skyline | |
Squadre Italiane: | Biesse - Carrera - Premac |
General Store - Essegibi - F.lli Curia | |
UC Trevigiani Energiapura Marchiol | |
Team Technipes #InEmiliaRomagna Caffe Borbone | |
S.C. Padovani Polo Cherry Bank | |
Campana Imballaggi - Morbiato - Trentino | |
Team Hoppla' | |
Nippo Nuovacomauto Obor | |
Solme - Olmo | |
Team Gaiaplast Bibanese | |
Gragnano Sporting Club | |
Trentino Cycling Team U23 | |
Gallina Ecotek Lucchini | |
Vega - Vitalcare - Dynatek | |
VPT Veneto Project Team |
Gli occhi di tutti saranno puntati sul possibile ritorno di Lorenzo Finn, il campione in carica che l'anno scorso ha fatto sognare l'Italia. Ma la sfida sarà globale: lo svizzero Jan Huber, punta di diamante della Tudor, ha già messo il Belvedere nel mirino per il suo debutto. In salita, il nome da ccerchietto rosso è quello dell'ecuadoriano Mateo Ramirez (UAE Gen Z), scalatore puro che ha già impressionato all'Avenir.
La Francia risponde con il talento di Aubin Sparfel (Team Decathlon), corridore veloce ma estremamente resistente sulle salite brevi, un profilo che sembra disegnato apposta per il finale di Cordignano. Non va sottovalutato il polacco Jan Michal Jackowiak (Bahrain Victorious). L'Italia ripone le speranze nella coppia della XDS Astana composta da Mattia Negrente e Ludovico Maria Mellano.