Perché alcuni assist vengono assegnati e altri no? Ecco i requisiti per l’assegnazione e la differenza tra assist soft, gold e standard.
L’assist, da sempre, è uno degli argomenti più discussi al fantacalcio. L’assegnazione del +1 spesso crea polemiche e dibattiti in ogni lega. In questo articolo cercheremo di capire quali sono i criteri ufficiali, i requisiti per l’assegnazione e la differenza tra assist gold, soft e standard.
L’assist è un passaggio decisivo per la realizzazione del gol. Deve essere l’ultimo passaggio prima che la palla giunga al marcatore e deve essere volontario e procurare un oggettivo vantaggio al calciatore che ha segnato il gol. A stabilire questi requisiti è la redazione di Lega Fantacalcio.
Lega Fantacalcio offre l’opzione di differenziare gli assist. Ecco le differenze tra assist soft, gold e standard.
· Assist soft: si parla di assist soft quando c’è la volontarietà nel passaggio, ma il vantaggio procurato al marcatore non è troppo evidente.
· Assist standard: l’assist normale a cui siamo abituati, nel quale c’è la volontarietà e un vantaggio per il calciatore che segna.
· Assist gold: oltre a essere presente la volontarietà, è anche accompagnata da una giocata pregevole o da un passaggio particolarmente illuminante. Ad esempio, l’assist di Nico Paz sfornato contro la Lazio, che è stato preceduto da un dribbling pregevole e un’imbucata filtrante, è l’esempio perfetto di assist gold.
Dipende da ogni lega. C’è chi preferisce attribuire lo stesso punteggio a tutti e tre i tipi di assist, quindi il classico +1, e c’è invece chi decide di differenziarli di 0,5 punti.
Quindi: assist soft 0,5, assist standard +1, assist gold +1,5.