Si gioca per i 32esimi di finale di Coppa Italia. Il Venezia di Stroppa, tornato in Serie A dopo un campionato esaltante, apre al Penzo contro il Modena.
Il Venezia vuole iniziare la stagione con il piede giusto. I lagunari, tornati in Serie A e questa volta intenzionati a rimanerci, scendono in campo sabato per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Al Penzo arriva il Modena, compagine di Serie B che punta con forza ai playoff promozione e che per questo non va sottovalutata. Il rischio brutta figura, all'esordio e in casa, è sempre dietro l'angolo, e la memoria recente non aiuta.
L'anno scorso, in cadetteria, Venezia e Modena si sono incrociate due volte: curiosamente, in entrambe le occasioni ha vinto la squadra ospite. A dicembre colpo esterno dei veneti a Modena (2-1, reti di Yeboah e Casas), a febbraio la risposta emiliana proprio al Penzo (0-2, a segno Tonoli e Beyuku a cavallo della mezz'ora).
Venezia (3-5-2): Stankovic; Sverko, Bella-Kotchap, Franjic; Correia, Busio, Duncan, Hainaut, Haps; Yeboah, Rrahmani. Allenatore: Stroppa.
Modena (4-2-3-1): Chichizola; Tonoli, Nador, Nieling, Zampano; Santoro, Bianco; Caso, Brugman, Azzi; Ambrosino Allenatore: Galloppa.
Venezia-Modena si gioca allo stadio Pier Luigi Penzo, un tempo conosciuto come Campo di Sant'Elena. L'impianto è stato ristrutturato in cinque diverse occasioni, l'ultima nel 2021, e può ospitare poco più di 11mila spettatori. È il secondo impianto calcistico più antico d'Italia ancora in uso, alle spalle del solo Luigi Ferraris di Genova: fu inaugurato nel 1913 (partita d'esordio persa 0-7 proprio contro il Genoa) e prende il nome dall'aviatore veneziano Pier Luigi Penzo.
La sfida tra Venezia e Modena è in programma sabato 15 agosto, con calcio d'inizio alle 20:45. Anche in questo caso si va in chiaro: la Coppa Italia è targata Mediaset e il match è trasmesso sul Canale 20 del digitale terrestre. Chi preferisce lo streaming può seguire la gara gratuitamente (previa registrazione) su Mediaset Infinity, via app o sito, da smart tv, pc, tablet o smartphone. Per i televisori meno recenti bastano un Dongle HDMI o una console di ultima generazione.
Il Venezia ha conquistato la Serie A con merito e ora ha tutta l'intenzione di conservare la categoria. Il club lagunare si sta muovendo bene sul mercato: da segnalare gli acquisti degli attaccanti Akor Adams e Albion Rrahmani, prelevati rispettivamente da Siviglia e Sparta Praga.
A centrocampo importanti gli arrivi dell'ex laziale Basic e di altri elementi con esperienza nella categoria come Helgason e soprattutto Sohm (entrambi in prestito). In difesa, invece, riflettori puntati su Armel Bella-Kotchap, acquistato dal Verona, e sull'argentino Matias Moreno (in prestito dalla Fiorentina).
Pesano, di contro, gli addii di pezzi pregiati come Doumbia (allo Sporting per oltre 20 milioni), il capitano Svoboda (al Brighton) e Nicolussi Caviglia (al Parma). Le certezze della passata stagione, però, non mancano, e parliamo soprattutto dello sgusciante Yeboah (protagonista al Mondiale con l'Ecuador) e dell'italo-americano Busio. Quello che preoccupa è l'amalgama ancora da trovare: qui è fondamentale il lavoro di Mister Giovanni Stroppa, chiamato a non ripetere le brutte esperienze in massima serie con Crotone e Monza.
Il Modena si presenta con un'idea nuova. Fuori Sottil (che pure aveva riportato i canarini ai playoff dopo dodici anni, prima dell'eliminazione al turno preliminare), dentro Galloppa, arrivato dalla Primavera della Fiorentina con la promessa di un calcio più propositivo. Per il tecnico, un ritorno che sa di destino: fu proprio a Modena, da giocatore, che un grave infortunio gli chiuse la carriera dieci anni fa.
Il gruppo resta competitivo, con De Luca e il portoghese Pedro Mendes davanti e la spina dorsale della scorsa stagione, anche se sul mercato pesa l'interesse del Torino per Tonoli, uno degli uomini-chiave. Tra i volti nuovi da segnalare l'esterno Azzi e il trequartista ex Pescara Brugman.