Gli azzurri di Allegri, ko con l'Arezzo e vittoria sulla Carrarese, ospitano l'Osasuna a Castel di Sangro. I navarri arrivano da tre vittorie su tre in amichevole.
Si inizia a fare sul serio. Il nuovo Napoli di Max Allegri, dopo le amichevoli contro Arezzo e Carrarese, affronta il primo avversario di una certa caratura: mercoledì c'è l'Osasuna, club che per l'ottava stagione di fila si ritrova ad affrontare un campionato complicato come la Liga spagnola.
Un avversario da non sottovalutare, soprattutto considerando le recenti prestazioni dei partenopei, prima battuti dall'Arezzo (vera e propria bestia nera, considerando l'altra sconfitta di un anno fa) e poi protagonisti del 2-0 ai danni della Carrarese. Discorso diverso per l'Osasuna, protagonista di tre amichevoli e di altrettante vittorie, al cospetto di avversari all'altezza come Racing Santander, Ipswich e Norwich.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci, Olivera; Anguissa, Lobotka, Vergara; Politano, Hojlund, Alisson Santos. Allenatore: Allegri.
Osasuna (3-5-2): Herrera; Arguibide, Catena, Santos; Benito, Muñoz, Moncayola, Auría, Morales; Barja, García. Allenatore: Ramis.
La gara Napoli-Osasuna si gioca allo stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro, in provincia dell'Aquila, dove il Napoli tiene da anni il suo secondo ritiro estivo. Inaugurato nel 1996, l'impianto può ospitare poco più di 7.000 spettatori.
L'amichevole tra Napoli e Osasuna si gioca mercoledì 5 agosto, con calcio d'inizio fissato alle 18:30. La sfida è trasmessa in diretta pay-per-view su DAZN, Sky Primafila (canale 251) e OneFootball.
Fondamentale vincere, per mettere alle spalle un avvio in chiaroscuro. Questo l'obiettivo del Napoli di Max Allegri, che deve archiviare la sconfitta all'esordio con l'Arezzo, riscattata almeno in parte dal successo 2-0 ai danni della Carrarese, con gol di Hojlund e Giovane (su rigore).
Quello con l'Osasuna è il primo test contro un avversario di categoria superiore, l'occasione per il tecnico di verificare a che punto sono i meccanismi e di dare minuti ai big, da Anguissa a De Bruyne. Curiosamente, in campo non ci saranno volti nuovi: al momento il mercato del Napoli è stato solo all'insegna dei riscatti (lo stesso Hojlund e l'esterno d'attacco Alisson) e dei tanti cavalli di ritorno dai prestiti.
Anche in casa Osasuna il calciomercato ha regalato veramente poco (da segnalare solo l'arrivo di Dubasin dallo Sporting Gijon). C'è, poi, una cessione pesante, quella dell'attaccante Victor Munoz, campione del mondo con la Spagna passato al Liverpool per 40 milioni di Euro.
Undici senza novità per gli spagnoli, che però si presentano alla sfida con l'entusiasmo alle stelle: tre amichevoli e altrettante vittorie, con il successo sul Racing Santander (2-0) e la doppia trasferta inglese chiusa battendo Ipswich (2-1) e Norwich (2-1, con gol di Bonel al 92'). Numeri che raccontano una squadra già rodata, pronta a mettere in difficoltà un Napoli che fin qui non ha convinto.