Il Barcellona campione in carica conferma Flick, il Real Madrid affida la panchina a Mourinho. Tra le venti squadre tre ritorni pesanti: Racing Santander, Deportivo La Coruña e Malaga.
La Liga vuole confermarsi tra i campionati più spettacolari del panorama mondiale. Il massimo campionato spagnolo si presenta ai nastri di partenza con le sue solite certezze, ma anche con tre graditi ritorni che compensano le inaspettate retrocessioni di Girona e Maiorca.
Tra i pilastri, ovviamente, c'è il Barcellona di Hansi Flick, campione in carica e ora a quota ventinove titoli. Il Real Madrid, rivale di sempre, risponde con un ritorno per certi versi clamoroso: quello di José Mourinho, contratto fino al 2029 e con il compito di riportare i Blancos al vertice dopo una stagione senza trofei.
I numeri: venti squadre, 38 giornate, tre neopromosse dal sapore antico e un calendario già sorteggiato. La Liga 2026/27 è la novantaseiesima edizione della Primera División e prende il via nel weekend del 14, 15 e 16 agosto 2026.
Il format resta quello classico: venti squadre, girone all'italiana con andata e ritorno, 38 giornate complessive e tre punti a vittoria. La particolarità spagnola riguarda i criteri in caso di arrivo a pari punti, perché contano prima gli scontri diretti e solo successivamente la differenza reti generale, al contrario di quanto avviene in gran parte d'Europa.
In coda scendono in Segunda División le ultime tre classificate. In testa, invece, le prime quattro accedono alla fase campionato della UEFA Champions League, la quinta all'Europa League e la sesta ai playoff di Conference League. La finale di Copa del Rey, che vale un altro pass europeo, è fissata per il 24 aprile 2027.
Ovviamente, sempre in chiave qualificazioni europee, tutto dipenderà dal ranking UEFA (potrebbero essere ancora cinque le squadre a qualificarsi in UEFA Champions League) e dalla vincente della coppa nazionale (se chiude nei primissimi posti, si libera un altro slot dal campionato). Ipoteticamente: quinta in UEFA Champions League, sesta e settima in Europa League e ottava in Conference.
Diciassette formazioni arrivano dalla passata stagione: Alavés, Athletic Bilbao, Atlético Madrid, Barcellona, Celta Vigo, Elche, Espanyol, Getafe, Levante, Osasuna, Rayo Vallecano, Real Betis, Real Madrid, Real Sociedad, Siviglia, Valencia e Villarreal. A completare l'organico ci sono le tre neopromosse Racing Santander, Deportivo La Coruña e Malaga, i tre graditi ritorni di cui parlavamo in apertura.
Hanno invece salutato la massima serie il Real Oviedo (retrocesso dopo una sola stagione), il Girona e il Maiorca, quest'ultimo dopo cinque anni consecutivi in Primera. Sul fronte panchine, oltre a Mourinho, occhio a Edin Terzić all'Athletic Bilbao e a Iñigo Pérez al Villarreal.
Sono tre nomi che raccontano la storia del calcio spagnolo. Il Racing Santander ha vinto la Segunda División e torna nella massima serie dopo quattordici anni, con il pubblico del Sardinero pronto a riabbracciare la Liga.
Il Deportivo, campione di Spagna nel 2000, chiude un digiuno di otto anni e riporta in calendario il derby galiziano contro il Celta Vigo.
Il Malaga, infine, ha conquistato la promozione ai playoff battendo l'Almería: dopo lo 0-0 dell'andata, decisivo il 2-1 in trasferta. Anche per i Boquerones, ai quarti di UEFA Champions League nel 2013 e poi precipitati fino in terza serie, l'attesa è durata otto anni.
Il sorteggio del calendario si è tenuto il 30 giugno a Madrid. La prima giornata propone subito Barcellona-Athletic Bilbao e Real Madrid-Real Sociedad. Attenzione però a un dettaglio non da poco: le squadre con più giocatori impegnati nelle semifinali del Mondiale potrebbero vedere il proprio match rinviato al 25, 26 o 27 agosto.
I due Clásico tra Real Madrid e Barcellona sono in programma alla decima e alla trentacinquesima giornata. Confermata anche la giornata retrò, in programma al trentunesimo turno, con le squadre che scenderanno in campo con le maglie vintage.
In Italia La Liga è un'esclusiva DAZN, che detiene i diritti fino al 2029. Le partite si seguono in streaming su smart tv, pc, tablet e smartphone, scaricando l'app ufficiale o collegandosi al sito dazn.com; chi possiede un televisore più datato può ovviare con un dongle HDMI oppure con una console di ultima generazione. Oltre al pacchetto completo, la piattaforma propone anche piani più leggeri pensati per chi segue soprattutto il calcio estero. Sempre su DAZN, fino al 2028/29, va in onda anche la Copa del Rey.