La quinta tappa della Vuelta a España si corre tutta nella provincia di Tarragona, in Catalogna. 173 chilometri che dovrebbero esaltare i velocisti: occhio, però, alle insidie.
Evento: | Vuelta a España |
Luogo: | Falset-Roquetes |
Data: | 26 agosto |
Orario: | dalle 13:34 |
Dove vederla: | Eurosport, Discovery+ |
La Vuelta torna a casa. Dopo l'avvio tra Principato di Monaco, Francia e Andorra, la celebre manifestazione ciclistica entra in territorio spagnolo: la quinta tappa si disputa tutta in Catalogna, con partenza da Falset e arrivo a Roquetes. Una frazione lunga poco più di 173 chilometri e per certi versi atipica: a conti fatti, parliamo di una giornata rivolta alle ruote veloci, ma attenzione perché il vento del delta dell'Ebro e la fatica finale di Paüls potrebbero cambiare le carte in tavola.
Si corre mercoledì e i riflettori sono puntati sui velocisti, ma occhio anche agli specialisti delle fughe, che potrebbero sfruttare la prima parte nervosa e il finale nel segno dell'unico GPM di giornata.
La quinta tappa della Vuelta di Spagna è in programma mercoledì 26 agosto, con partenza fissata alle 13:34 da Falset (Costa Daurada). L'arrivo a Roquetes è previsto intorno alle 17:30, con una velocità media di 44 chilometri orari.
L’edizione 2026 della Vuelta a España sarà trasmessa sui canali di Eurosport. L’emittente è visibile tramite abbonamento diretto oppure attraverso le piattaforme HBO Max, Discovery +, DAZN, TimVision e Amazon Prime Video, che la includono nelle offerte dedicate. Nessuna copertura in chiaro.
La tappa catalana (si sviluppa tutta nella provincia di Tarragona) è prevalentemente pianeggiante, ma presenta anche tratti nervosi e il già citato Gran Premio della Montagna nel finale. Non sorprende, così, che il dislivello superi i 1.500 metri (circa 1.650).
Il gruppo parte da Falset, capitale del Priorat, territorio noto per il vino. L'avvio è mosso: nei primi 58 chilometri il terreno è decisamente ondulato, attraversando Capcanes, Els Guiamets, Mora la Nova e Ginestar. Nella prima parte l'unico rilievo da segnalare è la piccola salita verso El Perelló. Si scende poi in picchiata in direzione l'Ampolla, al chilometro 58. Da qui più di 50 chilometri completamente pianeggianti, attraversando Deltebre, Amposta e Tortosa.
Da Tivenys (dove è posto lo sprint intermedio) la corsa cambia, con una serie di strappi interessanti. Si incontrano alcuni saliscendi, poi l'unico GPM dell'Alto de Paüls (3,5 chilometri al 7,1 percento): l'inizio della salita è al chilometro 145, con punte che toccano il 12-16 percento. Un'asperità breve, ma da non sottovalutare.
Spazio, poi, a 25 chilometri di discesa con qualche strappo, passando per Xerta, Tortosa e Roquetes. Il traguardo: gli ultimi 800 metri sono in leggero falsopiano in salita. Chi resta staccato sul Paüls ha poco margine per rientrare.