Una frazione dedicata alle ruote veloci. A Siviglia sarà arrivo in volata: occhio solo al caldo e alla fatica dopo tre settimane di Vuelta.
Evento: | Vuelta a España |
Luogo: | da Dos Hermanas a Siviglia |
Data: | 9 settembre |
Orario: | dalle 13:24 |
Dove vederla: | Eurosport, Discovery+, HBO Max, Tim Vision, Amazon Prime Video |
Pochi dubbi, questa volta. La diciassettesima tappa della Vuelta 2026 è cosa per velocisti: la frazione con partenza da Dos Hermanas e arrivo a Siviglia è, a conti fatti, la più piatta di questa edizione della manifestazione ciclistica spagnola. Mercoledì, infatti, non c'è nemmeno un GPM in 185 chilometri di percorso, con appena 1.000 metri di dislivello e una manciata di strappi brevissimi e tutt'altro che significativi. Dati, questi, che parlano di un'altra giornata di “riposo” per gli uomini di classifica, prima della crono e delle due (decisive) tappe di montagna.
Paseo Cristóbal Colón sarà dunque teatro di un arrivo in volata che sembra scontato: l'unico elemento che potrebbe dare noie agli sprinter è il caldo torrido che sta colpendo anche l'Andalusia, con temperature che possono superare i 33 gradi. A questo va aggiunta la fatica, trovandoci alla terza settimana della competizione.
La diciassettesima tappa della Vuelta si tiene mercoledì 9 settembre, con partenza neutralizzata da Dos Hermanas alle 13:00. La partenza reale è in programma per le 13:24, mentre l'arrivo a Siviglia è previsto per le 17:19, in caso di velocità media intorno a 47 chilometri orari. Qualora la velocità dovesse essere più bassa, intorno cioè ai 43 chilometri orari, ecco che l'arrivo potrebbe slittare alle 17:41 circa.
L’edizione 2026 della Vuelta a España è trasmessa sui canali di Eurosport. L’emittente è visibile tramite abbonamento diretto oppure attraverso le piattaforme HBO Max, Discovery +, DAZN, TimVision e Amazon Prime Video, che la includono nelle offerte dedicate. Nessuna copertura in chiaro.
Si parte da Dos Hermanas, il più grande comune della provincia di Siviglia dopo il capoluogo. I primi chilometri, in cui si attraversa Los Palacios y Villafranca, sono completamente pianeggianti e fanno da prologo a un tratto leggermente mosso (ma niente di impossibile) tra Utrera ed El Coronil. Si arriva qui al punto più alto della prima parte, gli appena 219 metri di Moron de la Frontera, con i corridori che devono affrontare una piccola salita di un chilometro, con pendenza massima che non supera il 4 percento.
La parte centrale della frazione è caratterizzata dalla lunga discesa e dal falsopiano verso Alcalá de Guadaíra, al chilometro 105. I ciclisti affrontano oltre 20 chilometri in leggera salita e tutto sommato mossi: si arriva così alla massima altezza di giornata, i 226 metri di Carmona, attraversando El Viso del Alcor e Mairena del Alcor. Niente di impossibile da affrontare anche per gli sprinter più leggeri, ma qui si potrebbe spezzare il ritmo, se qualcuno dovesse provare a mettere il “turbo”.
Da Carmona è solo discesa e strada completamente pianeggiante. Lo sprint intermedio è posto a La Rinconada, al chilometro 165: occhio alla lotta per i punti per la maglia verde. Si entra così a Siviglia dal Puente del Cristo de la Expiración, prima di attraversare Ronda de Triana, Puente de los Remedios e Paseo de las Delicias. Il traguardo è posto sul Paseo Cristóbal Colón: l'ultimo chilometro presenta una pendenza media dello 0,8 percento, troppo poco per mettere in difficoltà i protagonisti della volata finale.