Undicesima tappa della Vuelta: a Lorca sarà arrivo in volata. Occasione per i velocisti, nonostante il GPM a 30 chilometri dall'arrivo. Ma serve un po' di resistenza.
Evento: | Vuelta a España |
Luogo: | Cartagena-Lorca |
Data: | 2 settembre |
Orario: | dalle 14:05 |
Dove vederla: | Eurosport, Discovery+, HBO Max, Tim Vision, Amazon |
Opportunità da non lasciarsi sfuggire per i velocisti protagonisti della Vuelta. L'undicesima tappa, con partenza da Cartagena e arrivo a Lorca, non va però sottovalutata: non solo per il GPM posto a trenta chilometri dall'arrivo, ma per una parte finale in leggera salita. L'impressione, così, è che la frazione che attraversa la comunità autonoma di Murcia sia cosa per sprinter completi, che cioè non si dissolvono davanti alla prima fatica. Di certo, non ci sarà spazio per la lotta per la maglia rossa, con buona pace di Enric Mas, Primož Roglič e degli altri big in lotta per il primo posto.
Guardando ai numeri, l'undicesima tappa della Vuelta è lunga 153,8 chilometri, con una parte centrale quasi del tutto pianeggiante. Il dislivello di 1.310 metri è determinato principalmente dal tratto iniziale (abbastanza nervoso) e dalle salite finali.
L'undicesima tappa della Vuelta di Spagna si svolge mercoledì 2 settembre, con partenza neutralizzata fissata da Cartagena alle 13:50 e partenza ufficiale in programma per le 14:05. L'arrivo a Lorca è previsto per le 17:30, in caso di velocità media intorno a 45 chilometri orari. Qualora la velocità dovesse essere più bassa, intorno cioè ai 43 chilometri orari, ecco che l'arrivo potrebbe slittare alle 17:39 circa.
L’edizione 2026 della Vuelta a España è trasmessa sui canali di Eurosport. L’emittente è visibile tramite abbonamento diretto oppure attraverso le piattaforme HBO Max, Discovery+, DAZN, TimVision e Amazon Prime Video, che la includono nelle offerte dedicate. Nessuna copertura in chiaro.
Cartagena è per la seconda volta città di partenza di una tappa della Vuelta: da qui, tre anni fa, partì la frazione verso il Calar Alto. Dalla città della Murcia, nota per il teatro romano scoperto solo nel 1988, si va verso la costa affrontando due strappi interessanti presso Cruce Derecha e Portmán, in quest'ultimo caso con picchi di pendenza che toccano l'11 percento. Non è da escludere un tentativo di fuga in questo primissimo tratto, che non serve di certo per fare selezione.
Dopo il chilometro 14, si affronta un lunghissimo tratto quasi del tutto pianeggiante, attraversando Los Nietos, Los Alcazares e Torre Pacheco. Siamo al chilometro 50 e da qui si inizia a salire leggermente, ma con un percorso sempre prevalentemente in pianura, con qualche saliscendi tra Canovas e Los Cantareros (Km 98). Si approda, poi, a Totana, dove è posto lo sprint intermedio: è qui che la tappa inizia a cambiare, mettendo alla prova i velocisti più completi.
Ecco l'unico Gran Premio di Montagna della giornata. Siamo al 112esimo chilometro della tappa e i corridori salgono verso l'Alto de Aledo, terza categoria lungo 9,5 chilometri con pendenza media al 4,2 percento. Il picco si registra nella parte finale del GPM, con il dato che si assesta intorno al 9 percento. Un'asperità lunga ma pedalabile.
Si scollina a circa 32 chilometri dall'arrivo: dopo i saliscendi in zona Aledo Rotonda, ecco un'altra breve salita verso Cruce Izquierda. Poi la lunga discesa e il falsopiano verso Lorca, attraversando Rotonda Izquierda. L'ultimo chilometro è in leggera salita, per una volata atipica che premia il velocista più resistente e non lo sprinter puro.